Squalo bianco insegue due paddleboarder: la paura e cosa è successo subito dopo
Paura e adrenalina a pochi passi dalla costa: al largo di Santa Barbara, in California, due appassionati di paddleboarding si sono ritrovati a brevissima distanza da un grande squalo bianco. L’episodio è stato ripreso da un drone mentre l’animale si avvicinava ai due sportivi, trasformando un’attività in mare in un momento improvviso e potenzialmente rischioso.
La ricostruzione riportata dai media statunitensi indica che la presenza dello squalo era stata segnalata già nelle ore precedenti. Un familiare, infatti, aveva provato a individuare l’animale dall’alto utilizzando un drone. Nonostante le segnalazioni e i tentativi di localizzazione, i due paddleboarder sono comunque entrati in acqua.
squalo bianco e paddleboarder al largo di santa barbara: il video dal drone
Le immagini mostrano lo squalo mentre si avvicina a distanza ravvicinata ai due sportivi. La scena evidenzia un contatto diretto tra la presenza dell’animale e la situazione in cui si trovavano i due in mare aperto, rendendo chiaro quanto fosse improvvisa e tesa la dinamica.
robert kagan: adrenalina, poi la consapevolezza del rischio
Uno dei due paddleboarder, Robert Kagan, ha descritto la propria percezione del momento come una miscela tra eccitazione e adrenalina, seguita però dalla consapevolezza che la situazione stesse diventando seria. Il racconto sottolinea che la realizzazione è arrivata con la vista diretta dell’animale: “A un certo punto diventa tutto reale, soprattutto quando ho visto lo squalo”.
Secondo quanto riportato, non appena lo squalo è stato notato, Kagan avrebbe iniziato a avvertire Kayla mentre si procedeva verso riva. La reazione emotiva viene descritta come terrorizzata, collegata al fatto che il ritorno a riva avveniva con lo squalo ancora presente e osservabile.
kayla: remare, mancata percezione iniziale e rientro immediato
Anche la compagna di Kagan ha fornito la propria versione degli eventi, evidenziando l’aspetto di incomprensione iniziale. Il racconto afferma che la sua attenzione era concentrata su ciò che vedeva davanti durante la fase di remata, senza accorgersi subito di quanto stesse accadendo.
La descrizione mette in evidenza che non era chiaro cosa avesse visto l’altra persona né quanto vicino fosse lo squalo. In base a quanto riportato, ciò ha portato a un rientro immediato per allontanarsi dall’area. Il momento viene definito inquietante, legato alla rapidità con cui la situazione si è definita.
avvistamenti in aumento lungo la costa della california
Questo episodio si inserisce in un quadro di segnalazioni crescenti lungo la costa californiana nelle ultime settimane. L’avvistamento più recente citato nella ricostruzione prima di quello a Santa Barbara risale a inizio giugno, quando un grande squalo si era avvicinato a un surfista al largo della costa di Aptos, vicino a Santa Cruz.
possibili cause: temperature marine ed el niño
Secondo le indicazioni degli esperti riportate nel resoconto, il possibile aumento della presenza di squali vicino alla riva nei mesi estivi potrebbe essere legato a un mix di fattori ambientali. Viene citato in particolare il rialzo delle temperature marine e le condizioni legate al fenomeno di El Niño, considerati elementi potenzialmente connessi a una maggiore vicinanza degli animali alle aree costiere.
persone coinvolte nell’episodio
Nel racconto dell’accaduto compaiono i seguenti nominativi legati alla scena e alle testimonianze.
- Robert Kagan
- Kayla


