Sorelle scomparse ritrovate: tre arresti per sequestro di persona

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Sorelle scomparse ritrovate: tre arresti per sequestro di persona

Dopo quattordici giorni di ricerche tra Abruzzo e Lazio, le due sorelle Alisya e Sarah, rispettivamente di 16 e 12 anni, risultano ritrovate e in buone condizioni di salute. Il caso, nato dalla scomparsa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena (provincia dell’Aquila), ha portato a indagini e verifiche coordinate dalle autorità competenti, con l’obiettivo di ricostruire con precisione l’allontanamento e chiarire eventuali responsabilità.

ritrovamento di alisya e sarah a formia, condizioni di salute buone

Alisya e Sarah sono state rintracciate a Formia (provincia di Latina), nella zona di Rio Fresco. Le due minorenni si trovavano nella casa di una parente materna, indicata dalle ragazze come una “zia”, in un’area non lontana dall’abitazione della madre, Valentina D’Acunto.

Il ritrovamento è avvenuto domenica 21 giugno, al termine di un’operazione che ha coinvolto forze dell’ordine, vigili del fuoco, Protezione civile e unità specializzate.

fermo di polizia e accusa per sequestro di persona

Per la scomparsa delle due sorelle, tre persone sono state sottoposte a fermo di polizia. L’accusa ipotizzata nei confronti dei tre indagati riguarderebbe il sequestro di persona.

coordinamento tra procura e forze dell’ordine

Le ricerche hanno portato all’individuazione delle ragazze grazie all’azione dei carabinieri del Comando provinciale dell’Aquila, con il supporto del ROS e dei militari del Comando provinciale di Latina. Il coordinamento ha visto la partecipazione del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo, presente personalmente sul posto, e del procuratore di Cassino, Carlo Fucci.

scomparsa da civitella alfedena e indagini tra abruzzo e lazio

Le due ragazze risultavano scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da quel momento, l’attività investigativa ha previsto sopralluoghi, verifiche sui sistemi di videosorveglianza, audizioni di persone informate sui fatti e ricerche concentrate soprattutto nell’area del lago di Barrea e nei territori dell’Alto Sangro.

Durante le indagini sono stati ascoltati anche il fidanzato di Alisya e altre persone vicine alle due sorelle. Gli investigatori hanno inoltre controllato contatti telefonici e possibili punti di riferimento tra Abruzzo e Lazio.

fascicolo aperto per sottrazione di minore

La Procura di Sulmona aveva già avviato un fascicolo per sottrazione di minore, poi confluito in un quadro investigativo più ampio, orientato a chiarire le modalità dell’allontanamento e a verificare eventuali responsabilità penali.

affidamento al sindaco di minturno e verifiche in corso

Nel momento del ritrovamento, Alisya e Sarah risultano state affidate al sindaco di Minturno. Il sindaco sta provvedendo a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

priorità: messa in sicurezza e ricostruzione dei fatti

Il procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci, ha indicato come priorità la messa in sicurezza delle ragazze. Il magistrato ha spiegato che le attività investigative restano ancora in corso, con l’obiettivo di chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire le circostanze che hanno portato le due sorelle a lasciare la struttura protetta e a raggiungere il Lazio.

Fucci ha inoltre riferito che il ritrovamento è maturato nella tarda fase del pomeriggio-sera, nell’ambito di verifiche già in corso sul territorio di competenza della Procura di Cassino. Sono state avviate perquisizioni in casolari e appartamenti sul territorio di riferimento, in raccordo con la Procura di Sulmona.

Il procuratore ha sottolineato il collegamento investigativo tra i due uffici giudiziari e il coordinamento tra le forze dell’ordine coinvolte nelle ricerche, che hanno consentito di individuare le due adolescenti a Formia.

impatto emotivo per il padre stefano di giacinto

La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato un forte impatto emotivo sul padre Stefano Di Giacinto, che ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. La circostanza è stata riferita da Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo, l’associazione che in quei giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia.

Natali ha spiegato che Stefano ha avuto un crollo legato all’emozione e che, nelle ore successive, ha espresso sollievo per la fine di un periodo drammatico. Secondo quanto riportato, ha dichiarato: “E' finito un incubo che durava da troppi giorni”, raccontando anche una reazione emotiva condivisa al telefono con la referente dell’associazione.

chiarimenti ufficiali in conferenza stampa

Tutti i dettagli della vicenda saranno comunicati nel corso di una conferenza stampa organizzata per la giornata successiva, con intervento del procuratore di Sulmona.

persone citate nella vicenda

  • Alisya
  • Sarah
  • Valentina D’Acunto
  • Luciano D’Angelo
  • Carlo Fucci
  • Stefano Di Giacinto
  • Alessia Natali
  • Alisya (fidanzato)
Categorie: Cronaca

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