Sindaci rifondazione e m5s a molfetta e san vito dei normanni
Nel giorno in cui si registrano le dimissioni della sindaca di Foggia, maturate per tensioni interne alla maggioranza, il cosiddetto campo largo porta a segno due risultati importanti in Puglia grazie a candidati definiti “radicali”. Il ballottaggio delle amministrative consegna due nuove amministrazioni comunali: a Molfetta con Manuel Minervini e a San Vito dei Normanni con Marco Ruggiero.
campo largo e amministrative in puglia: due comuni affidati a candidati radicali
La tornata elettorale assegna la guida di Molfetta e San Vito dei Normanni con percentuali che evidenziano consensi netti, nel primo caso, e un esito molto combattuto, nel secondo.
molfetta: manuel minervini conquista il 67,47% dei voti
A Molfetta il ballottaggio elegge Manuel Minervini con il 67,47%. La candidatura arriva da un partito che si colloca nelle aree “esterne” del centrosinistra, con Minervini indicato come esponente di Rifondazione Comunista.
il percorso politico di manuel minervini e il contesto amministrativo
Il profilo del neo-sindaco è delineato come quello di un ingegnere meccanico di 36 anni, attivo politicamente fin da quando aveva 15 anni. Il cammino parte dall’associazionismo di base, prosegue nei movimenti contro l’austerità nel periodo post-governo Monti e, dal sei anni, si intreccia stabilmente con Rifondazione.
La vittoria viene collegata alla necessità di ricompattare l’offerta del centrosinistra dopo una fase complessa: nel 2025 una giunta viene “decapitata” a seguito di un’inchiesta che ha coinvolto l’allora sindaco, con contestazioni relative ad appalti in cambio di voti.
il commento di maurizio acerbo e il richiamo a una “sinistra” unita
La conferma elettorale suscita un messaggio celebrativo da parte del segretario di Rifondazione, Maurizio Acerbo. Il dirigente sottolinea l’idea di una possibile affermazione della sinistra attraverso il coinvolgimento di giovani e del popolo del No, collegando il risultato a un movimento giovanile e popolare capace di creare un fronte costituzionale e democratico con entusiasmo e partecipazione.
Nel medesimo ragionamento, Acerbo richiama anche l’idea che la spinta al centro e i processi descritti come “trasformismo” avrebbero contribuito ad aprire spazio alla destra.
san vito dei normanni: marco ruggiero vince al fotofinish con il 51,48%
Qualche decina di chilometri più a sud, in provincia di Brindisi, il ballottaggio definisce un altro esito di rilievo: a San Vito dei Normanni il nuovo sindaco è Marco Ruggiero, esponente del Movimento Cinque Stelle, che ottiene il 51,48% superando il candidato del centrodestra Giacomo Viva.
il confronto con giacomo viva e le dinamiche del ballottaggio
Il percorso elettorale culmina con una sfida molto ravvicinata. Al primo turno Viva risulta il più votato, con il 38%, ma nel turno finale Ruggiero riesce a prevalere e a conquistare la guida del comune con un margine legato a un esito definito “al fotofinish”.
Il risultato è sostenuto dall’area del centrosinistra, indicata come compatta a sostegno di Ruggiero. Nel contempo, viene richiamato il ruolo del precedente schieramento di governo: San Vito era amministrato dal centrodestra con l’ex sindaca Silvana Errico, rimasta fuori dal ballottaggio in una competizione interna tutta a destra. Le conseguenze di quella frattura vengono citate come elemento che si riverbera anche nel secondo turno.
le parole del neo sindaco e l’attenzione all’affluenza
Una volta conseguita la vittoria, Ruggiero dichiara l’intenzione di mettere da parte le posizioni assunte in campagna e di considerare il ballottaggio come un’elezione “a sé”. Il neo sindaco richiama inoltre la bassa affluenza registrata sia al primo sia al secondo turno, descrivendola come un insieme di segnali da valorizzare per programmare e coinvolgere la cittadinanza nelle politiche dei prossimi cinque anni.
personaggi principali citati
- Manuel Minervini
- Marco Ruggiero
- Maurizio Acerbo
- Giacomo Viva
- Silvana Errico
