Russia putin pronto a negoziare con kiev: condizioni e accordi di istanbul

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Russia putin pronto a negoziare con kiev: condizioni e accordi di istanbul

La Russia ha indicato la disponibilità a riavviare i negoziati con l’Ucraina, richiamando quanto discusso a Istanbul nel 2022. La dichiarazione, attribuita al presidente Vladimir Putin, arriva dopo un precedente passaggio in cui era stato affermato di non intravedere condizioni adeguate per trattare con Kiev.

putin e disponibilità ai negoziati: riferimento agli accordi di istanbul

Putin ha sostenuto che la Russia sia pronta ai negoziati con l’Ucraina “sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul”. Il presidente ha aggiunto un richiamo puntuale alle proposte formulate in quella fase, ricordando che le intese erano state proposte dalla delegazione ucraina. Secondo quanto riportato dai media russi, Putin avrebbe inoltre affermato che, all’epoca, Kiev risultava “completamente soddisfatta” di quelle condizioni.

Nel medesimo contesto, Putin ha rinnovato l’impostazione accusatoria verso l’attuale leadership ucraina, definendola un “regime neonazista”. Secondo la sua ricostruzione, Kiev tenterebbe di costruire l’immagine di una posizione negoziale di forza, mentre “la realtà sul campo di battaglia” risulterebbe completamente diversa.

cosa prevedevano gli accordi di istanbul nel 2022

I colloqui di Istanbul, avviati nelle prime settimane dell’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, hanno portato alla messa a punto di bozze di accordo. Il contenuto delle proposte si è concentrato sulla neutralità dell’Ucraina e su possibili garanzie di sicurezza internazionali.

Il processo negoziale si è interrotto con l’evoluzione del conflitto: il protrarsi della guerra, i cambiamenti della situazione militare e le accuse rivolte alle forze russe per atrocità commesse nei territori occupati hanno influito sulla prosecuzione delle intese.

risposta ucraina: zelensky sulla percezione della guerra

Dal lato ucraino, il presidente Volodymyr Zelensky ha replicato tramite un messaggio pubblicato su X. Nel post, Zelensky ha sostenuto che la maggioranza dei russi stia prendendo le distanze da Putin perché non si intravede la fine della guerra. Il presidente ucraino ha collegato le difficoltà affrontate dai russi a un possibile riconoscimento della “realtà” del conflitto, richiamando l’idea che la guerra debba finire.

zelensky: guerra reale e fine del conflitto

Nel messaggio, Zelensky ha menzionato che la guerra non sarebbe paragonabile a eventi isolati, sostenendo che non si tratti soltanto di “pietre che cadono dal cielo”. La linea comunicativa resta orientata a sottolineare l’esistenza di una guerra effettiva e la necessità di porvi termine.

personaggi citati

  • Vladimir Putin
  • Volodymyr Zelensky
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