Roma denuncia morti di lavoro su operaio su scala senza protezioni in sede federmanager

• Pubblicato il • 2 min
Roma denuncia morti di lavoro su  operaio su scala senza protezioni in sede federmanager

Una segnalazione legata alla sicurezza sul lavoro riaccende i riflettori su lavori in quota, procedure di prevenzione e dispositivi di protezione individuale. Il giornalista Piero Santonastaso ha pubblicato sui social una foto che ritrae un operaio impegnato su una scaletta, con la denuncia di condizioni considerate non conformi alla normativa.

sicurezza sul lavoro: denuncia con foto a federmanager roma

Secondo quanto riportato, l’immagine mostra un lavoratore arrampicato su una scaletta al primo piano della sede nazionale di Federmanager in via Ravenna a Roma. Nella segnalazione si sottolinea l’assenza di dispositivi di protezione individuali e di ancoraggi prescritti dalla disciplina dei lavori in quota.

lavori in quota: cosa prevede la normativa citata

Nel commento collegato alla foto, Santonastaso richiama i contenuti della normativa, descrivendo l’impostazione considerata “molto stringente”. Il riferimento riguarda le attività svolte ad altezze superiori ai due metri dal suolo, per le quali la disciplina indica l’impiego di protezioni individuali come imbracature di sicurezza e casco, oltre a sistemi di linea di ancoraggio in caso di caduta o perdita di equilibrio.

L’obiettivo indicato è la tutela dell’incolumità del lavoratore, garantendo misure specifiche quando si opera in condizioni ad alto rischio.

cultura della sicurezza: riflessioni legate al contesto

La denuncia include anche un’osservazione sull’ambito in cui l’episodio sarebbe avvenuto. Santonastaso afferma di non ritenere che Federmanager sia coinvolta direttamente, orientandosi verso l’idea di una superficialità della persona presente e impegnata nel lavoro. Al centro resta però un passaggio: il verificarsi di un fatto simile, anche presso una sede di un’associazione che dichiara un forte impegno sul piano della prevenzione e della sicurezza, dimostrerebbe che in tema di cultura della sicurezza resta ancora molto lavoro da fare.

vite spezzate e conteggio nazionale delle vittime

Oltre alla segnalazione fotografica, il giornalista mantiene un monitoraggio delle tragedie legate agli infortuni sul lavoro. Nella comunicazione viene riportato che, secondo i suoi conteggi, svolti personalmente con una selezione giornaliera delle notizie, l’anno in corso è arrivato a 486 vittime. Tale numero viene associato a un incremento dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.

personaggi citati

Le figure nominativamente coinvolte nella segnalazione sono:

  • Piero Santonastaso
  • Federmanager
Categorie: Cronaca

Per te