Rapina a Napoli, speronano auto ma le vittime sono poliziotti: arrestati

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Rapina a Napoli, speronano auto ma le vittime sono poliziotti: arrestati

Un tentativo di rapina lungo l’asse mediano è finito con il fallimento del piano criminale grazie alla presenza di due poliziotti liberi dal servizio tra le vittime. Le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord hanno portato all’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone, gravemente indiziate di rapina aggravata tentata.

rapina aggravata tentata sull’asse mediano

I fatti risalgono allo scorso 23 gennaio. L’episodio si è svolto lungo la Strada statale 268, in prossimità dello svincolo di Sant’Antimo. Alcune persone, a bordo di una Volkswagen Polo, hanno speronato un’altra autovettura su cui viaggiavano due operatori della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato Dante, in quel momento non in servizio.

Secondo la ricostruzione, dopo lo speronamento e l’arresto della marcia del veicolo tamponato, gli autori sarebbero scesi dalla propria auto. Muniti di una grossa mazza da baseball, si sarebbero avvicinati alle vittime intimando di consegnare l’autovettura. La rapina, però, non è stata portata a termine perché i rapinatori si sono dati alla fuga quando gli agenti hanno dichiarato di essere appartenenti alle forze dell’ordine.

speronamento e fuga dopo l’identificazione delle vittime

La dinamica comprende anche l’abbandono del mezzo. Gli autori dello speronamento avrebbero lasciato la propria autovettura, all’interno della quale sono stati rinvenuti documenti di identità. L’impianto investigativo ha ricostruito l’azione connessa al tentativo di sottrarre il veicolo, interrotto dalla reazione delle vittime qualificatesi come operatori di polizia.

episodio analogo vicino a sant’antimo con modalità sovrapponibili

Le indagini hanno inoltre evidenziato che, pochi istanti prima dell’aggressione ai danni degli agenti, un’altra persona aveva subìto un episodio con caratteristiche analoghe. Anche in quel caso l’azione sarebbe avvenuta nei pressi dello svincolo di Sant’Antimo e con le stesse modalità, utilizzando la medesima Volkswagen Polo.

Nel secondo episodio ricostruito, la vettura dopo il violento impatto si sarebbe posta di traverso per bloccare la marcia. La rapina non sarebbe riuscita per la pronta reazione del conducente, come emerge dalla denuncia della vittima.

indagini e prove raccolte per l’ordinanza

Le successive attività investigative hanno fatto leva su più elementi. Sono state acquisite immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e svolta individuazione fotografica da parte delle vittime. Questa combinazione di riscontri ha consentito di raccogliere numerosi elementi indiziari nei confronti degli indagati.

Gli indagati risultano entrambi domiciliati nei campi Rom della circumvallazione esterna di Napoli. Le attività hanno inoltre permesso di rinvenire, nella disponibilità delle persone indagate, alcuni orologi di noti marchi, tre mazze da baseball e diversi arnesi atti allo scasso.

provvedimento cautelare e contestazione

Al termine del lavoro investigativo coordinato dalla Procura di Napoli Nord, è stata disposta questa mattina l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per due persone. La contestazione riguarda reati di rapina aggravata tentata collegati agli episodi avvenuti lungo l’asse mediano e in zona svincolo di Sant’Antimo.

Categorie: Cronaca

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