Progetto rete, abodi quasi 100mila giovani coinvolti per lavoro e formazione
Il progetto Rete mette al centro la relazione tra giovani e mondo del lavoro, consolidando un percorso che unisce orientamento, formazione e accompagnamento verso opportunità concrete. I risultati presentati a Roma nell’evento nazionale Rete Futuro fotografano una crescita ampia e misurabile: decine di migliaia di partecipanti e un numero elevato di iniziative realizzate in diverse aree del Paese. Promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani con Invitalia, il progetto punta a ridurre il divario tra percorsi di studio e sistema produttivo, anche attraverso percorsi che possono sfociare in autoimpiego.
progetto rete e numeri chiave: 7.548 iniziative e quasi 98mila giovani coinvolti
All’incontro nazionale Rete Futuro sono stati condivisi i dati aggiornati al 15 maggio 2026. Il progetto si sviluppa con l’obiettivo di costruire un ponte stabile tra ragazzi e imprese, contribuendo a orientare le scelte e a fare emergere opportunità lavorative coerenti con i bisogni dei territori. Nel complesso le iniziative risultano 7.548, articolate in 4.287 incontri di orientamento, 2.280 attività di formazione e 981 iniziative di animazione.
La partecipazione complessiva è pari a 97.990 utenti, composta da 79.151 studenti, 14.108 disoccupati, Neet o giovani in cerca di occupazione e 3.682 tra imprese e aspiranti imprenditori. Sul fronte stage, al 31 marzo 2026 285 giovani hanno concluso il percorso: 123 inserimenti nelle imprese ospitanti e 53 inserimenti in altre aziende.
hub territoriali e crescita: da 6 sedi attive a 15 hub entro l’anno
Il cuore del progetto Rete è rappresentato dagli Hub attivi sul territorio. Al momento risultano 6 hub operativi: Nuoro, Verona, Salerno, Novara, Brindisi e Palermo. Il percorso prevede un’espansione significativa: 15 hub entro il prossimo anno e, successivamente, l’obiettivo di almeno un hub in ogni regione.
hub e specializzazioni operative per ambiti territoriali
Gli hub operativi che hanno generato i risultati indicati sono strutturati per valorizzare competenze e filiere locali: Nuoro agrifood, Verona cultura e impresa creativa, Salerno agrifood, Novara meccatronica, chimica verde e moda, Brindisi turismo, economia del mare e nuove tecnologie, Palermo startup innovative.
progetti imprenditoriali, call e laboratori: 673 proposte e 312 domande di finanziamento
Le attività organizzate tramite call, hackathon e laboratori hanno permesso di far emergere idee e proposte. I giovani hanno presentato 673 progetti imprenditoriali, coinvolgendo oltre 3.500 giovani. L’attività ha inoltre prodotto 312 domande di agevolazione per avviare nuove attività, con un impatto diretto sul lavoro e una stima di oltre 530 posti di lavoro creati, inclusi titolari, soci di start-up e dipendenti.
misure Invitalia: le domande completate e le principali linee di finanziamento
Al 15 maggio 2026 i 312 giovani aspiranti imprenditori hanno completato il percorso presentando una domanda di finanziamento sulle misure gestite da Invitalia. Tra le principali misure indicate risultano: Resto al Sud con 69 domande, Resto al Sud 2.0 con 47, Borghi – Linea C con 72, TOCC Digitale con 44, TOCC Ecologica con 10, Autoimpiego Centro-Nord con 28 e ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero con 23. Alle misure citate si aggiungono Vita & Opportunità, Cultura Crea, Smart&Start Italia e Italia Economia Sociale.
evento rete futuro e protagonisti istituzionali: partecipazione ampia e obiettivi di sviluppo
La giornata di presentazione a Roma ha visto la presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Capo Dipartimento Giuseppe Pierro e di Danila Sansone, Responsabile Sviluppo Imprese di Invitalia, insieme a rappresentanti degli hub territoriali, università, Camere di Commercio, imprese, partner e giovani beneficiari. Nel corso dell’incontro sono stati richiamati i risultati raggiunti e le prospettive di sviluppo dell’iniziativa, con un focus sul consolidamento del collegamento tra giovani e imprese e sulla riduzione del mismatch tra sistemi educativi e sistema produttivo.
Le testimonianze e le parole condivise hanno evidenziato anche il ruolo delle istituzioni e l’importanza della pianificazione per accompagnare percorsi e scelte. È stato sottolineato il valore della partecipazione e della continuità delle opportunità offerte, con l’obiettivo di arrivare a numeri sempre più elevati, puntando a raggiungere 100mila ragazzi nell’avanzamento del progetto.
invitalia e modello integrato: orientamento, formazione e accompagnamento verso il lavoro
Nel corso dell’evento è intervenuto Bernardo Mattarella, Amministratore delegato di Invitalia, che ha collegato il tema dell’investimento sui giovani alla capacità del Paese di innovare, crescere e competere. Secondo quanto riportato, il progetto Rete contribuisce a creare un ecosistema in grado di valorizzare il talento e ridurre le distanze. I risultati descritti vengono ricondotti a un modello che integra orientamento, formazione e accompagnamento, ponendo al centro le persone e il loro potenziale, con l’obiettivo di rendere strumenti di sostegno sempre più accessibili e di affiancare i giovani nella realizzazione delle idee imprenditoriali.
testimonianze dei giovani e impatto degli hub: orientamento, competenze, impresa e lavoro
Le testimonianze dei partecipanti sono state indicate come una parte significativa della giornata, con l’obiettivo di evidenziare in che modo gli Hub agiscono come leva di attivazione. A Verona, Giacomo Bertolazzi ha raccontato la nascita della propria startup grazie all’accompagnamento dell’hub e alla misura Autoimpiego Centro-Nord. A Brindisi, Desirée Ruggiero, studentessa e campionessa di JuJitsu, ha posto l’accento sul valore dell’orientamento nel rafforzare consapevolezza e capacità di scelta. A Salerno, Giammarco Labraca ha condiviso un percorso che, partendo da una prima domanda non accolta, ha portato alla realizzazione di un centro sportivo e ha contribuito anche alla rigenerazione di un’area urbana.
Particolarmente rilevante è stata anche la testimonianza degli studenti del Liceo Danilo Dolci di Palermo (Brancaccio), che hanno presentato progetti concreti per scuola e comunità: una caffetteria sociale, uno spazio teatrale, eventi musicali e attività sportive. Le storie raccontate hanno mostrato un impatto riconducibile a orientamento, competenze, fiducia, impresa e lavoro.
Personaggi e ospiti citati:
- Andrea Abodi
- Giuseppe Pierro
- Danila Sansone
- Bernardo Mattarella
- Giacomo Bertolazzi
- Desirée Ruggiero
- Giammarco Labraca
- studenti del Liceo Danilo Dolci di Palermo (Brancaccio)