Pierangelo tamberi fare sport giusto senza senso di colpa e come spronarsi al massimo
Un nuovo inizio, tra cambiamenti personali e obiettivi sportivi in evoluzione: Gianmarco Tamberi entra nel merito del momento che sta vivendo, parlando del percorso con Jacobs e della direzione che vuole imprimere alla propria preparazione. A fare da cornice all’evento di Milano è la presentazione del nuovo spot del Gruppo Montenegro per il brand Olio Cuore, di cui Tamberi è testimonial insieme alla madre Sabrina.
gianmarco tamberi e lo spot “olio cuore” a milano
Durante l’evento alla Fondazione Riccardo Catella a Milano, Gianmarco Tamberi ha partecipato alla presentazione del nuovo spot Olio Cuore del Gruppo Montenegro. Il campione olimpico di salto in alto a Tokyo 2021 è stato indicato come testimonial insieme a Sabrina, la mamma.
Tamberi ha collegato il lavoro e le scelte attuali a un’idea di crescita: non considera coerente riportare il proprio percorso dentro le stesse coordinate del passato, spiegando che la fase in corso richiede una prospettiva diversa.
nuova dimensione dopo giugno: tamberi e jacobs
Nel racconto di Tamberi, il mese di giugno rappresenta un nuovo inizio per entrambi. Da un lato il salto in avanti di Tamberi nel giorno del suo 34° compleanno, quando ha descritto una stagione difficile e l’esigenza di ripartire. Dall’altro, Jacobs è sceso sotto la soglia dei 10 secondi a Roma per la prima volta dopo diverso tempo.
Il punto centrale, come emerge dalle dichiarazioni, riguarda l’impossibilità di pensare a un futuro riproducendo identico lo scenario precedente. Tamberi definisce l’idea di uguaglianza col passato come l’opzione sbagliata, sottolineando la necessità di individuare una nuova dimensione attraverso i cambiamenti intervenuti.
june come ripartenza: il focus sul lavoro e sulla crescita sportiva
Nel parlare del proprio percorso, Tamberi evidenzia un approccio orientato alla massima intensità. La motivazione personale si traduce nel desiderio di lavorare al massimo e tirare fuori il meglio di sé. Nel delineare un comportamento coerente con il livello raggiunto, afferma che fare sport “giusto per farlo” non rientra nei suoi obiettivi.
Il riferimento al confronto tra Tamberi e Jacobs si inserisce dentro una logica di percorso: l’idea di essere “quelli di Tokyo” viene descritta come inadeguata perché i due sono impegnati in strade diverse. Il ragionamento si chiude su un’aspettativa aperta: non solo l’eventualità di vittoria, ma anche la possibilità che entrambi possano ottenere risultati differenti tra loro.
prossimi appuntamenti: luglio e europei a birmingham
Tamberi si dichiara pronto a tornare in gara a luglio, con l’obiettivo successivo legato agli Europei di agosto in programma a Birmingham.
Il suo metodo viene descritto come ricerca costante di stimoli capaci di spingere a rendere al meglio in modo viscerale. Dopo la fase da atleta professionista, l’assenza di motivazione verso un’attività sportiva “per riempire il tempo” viene presentata come elemento di coerenza: la priorità resta spronarsi al massimo per ottenere il migliore risultato possibile.
Il risultato finale viene indicato come incerto, ma Tamberi afferma che esistono possibilità per far bene, e questo è sufficiente per mantenere la determinazione giorno dopo giorno.
personaggi citati nell’intervista
- Gianmarco Tamberi
- Sabrina
- Jacobs