Parigi addio a palantir: la francia punta sull autonomia digitale

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Parigi addio a palantir: la francia punta sull autonomia digitale

La decisione del governo francese sposta il baricentro della strategia digitale europea nel settore della sicurezza e dell’analisi dati. A comunicarla è il primo ministro Sébastien Lecornu: la Direzione generale della sicurezza interna di Parigi interromperà i rapporti con Palantir, società statunitense discussa per i legami con agenzie dei servizi segreti e apparati militari USA. La transizione verrà gestita in modo sicuro e ordinato, con il passaggio dei servizi a un’alternativa nazionale, ChapsVision.

francia e palantir: stop ai rapporti della direzione generale della sicurezza interna

La rottura coinvolge la Direzione generale della sicurezza interna di Parigi, che interromperà la collaborazione con Palantir. La società, nel frattempo, garantirà una transizione sicura ed efficace. Le funzioni offerte da Palantir verranno prese in carico da ChapsVision, presentata come alternativa nazionale in grado di competere nell’analisi di dati complessi e nella sicurezza.

ragioni della scelta: autonomia tecnologica e riduzione della dipendenza

Alla base della decisione emerge una volontà più ampia: rendersi sempre meno dipendenti sul piano tecnologico e digitale, costruendo una vera autonomia rispetto ad attori esterni considerati altalenanti e meno affidabili. Nel quadro descritto, viene citata la variabilità collegata alla politica statunitense dell’era Trump.

La cooperazione tra Palantir e il governo francese era attiva dal 2016. La spinta iniziale nasceva dall’esigenza di dotarsi di strumenti nuovi e più potenti dopo gli attentati terroristici del novembre 2015 a Parigi, che causarono 137 morti e 416 feriti.

ridimensionamento in europa: germania e regno unito accelerano sulla sovranità dei dati

Il ruolo di Palantir nelle infrastrutture critiche europee aveva già subito un ridimensionamento prima della scelta francese. All’inizio del 2026, l’esercito tedesco ha comunicato l’interruzione dei rapporti con Palantir per proteggere l’indipendenza e garantire una maggiore sovranità dei dati. Come alternativa venne indicata ChapsVision.

Successivamente, anche il Regno Unito ha intrapreso una direzione analoga, sotto pressione parlamentare. È stato annunciato un riesame del contratto da 330 milioni di sterline tra il National Health Service e Palantir. Inoltre, su volontà del sindaco di Londra Sadiq Khan, è stato bloccato un progetto di contratto da 50 milioni di sterline tra l’azienda e la polizia della capitale.

autonomia tecnologica europea: intelligenza artificiale sovrana e risorse pubbliche

Il ruolo della Francia nel guidare il continente verso una maggiore autonomia strategica sul piano tecnologico viene descritto come centrale. È indicato che l’Unione europea ha stanziato le risorse pubbliche più consistenti per sviluppare un’intelligenza artificiale definita “sovrana”. La tecnologia viene posta al centro delle priorità di crescita, anche grazie a eccellenze nazionali.

mistral ai e investimenti francesi in ai

Tra le realtà citate rientra Mistral AI, azienda francese fondata da ex dipendenti di Google DeepMind e Meta. La società ha progettato l’assistente Vibe e viene indicata come una delle soluzioni più credibili e competitive in Europa.

All’inizio del 2025 il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un investimento da 109 miliardi di euro in intelligenza artificiale. L’anno successivo, Mistral ha avviato una collaborazione con le forze armate francesi, offrendo l’accesso ai modelli e alle soluzioni di IA.

armamenti digitali e restrizioni statunitensi: impatto sulla competizione globale

La corsa agli armamenti digitali viene collocata nel contesto della competizione geopolitica globale. Secondo quanto riportato, gli Stati Uniti mostrano poca fiducia verso gli alleati e, in nome della sicurezza nazionale, hanno imposto restrizioni anche nel settore dell’intelligenza artificiale.

anthropic: stop dell’accesso per cittadini stranieri ai modelli più potenti

In particolare, su ordine del Dipartimento del commercio statunitense, l’amministrazione ha ordinato ad Anthropic, società tra le più influenti nel campo dell’IA e produttrice del chatbot Claude, di sospendere l’accesso a tutti i cittadini stranieri ai suoi modelli più potenti e recenti appena rilasciati, indicati come Fable 5 e Mythos 5.

Poiché l’azienda non può filtrare l’accesso in base alla nazionalità, ha dovuto annunciare lo stop generalizzato alle tecnologie più avanzate. La motivazione legata alla preoccupazione riguarda la capacità dei modelli di individuare vulnerabilità informatiche in infrastrutture critiche, come il sistema finanziario globale, soprattutto nel caso in cui attori collegati a stati ostili possano entrare in contatto con tali strumenti.

prospettiva europea: infrastrutture digitali locali per ridurre la dipendenza

In questo quadro, gli stati europei vengono indicati come chiamati a impegnarsi per svincolarsi in misura crescente dalla dipendenza strategica dagli Stati Uniti. L’obiettivo richiamato è la costruzione collettiva di infrastrutture digitali locali, in modo da evitare che l’Europa resti relegata a un ruolo secondario nella competizione globale tra Cina e Stati Uniti nel campo dell’intelligenza artificiale.

figure istituzionali e aziendali citate

Nel quadro descritto compaiono diverse personalità e riferimenti aziendali:

  • Sébastien Lecornu
  • Peter Thiel
  • Sadiq Khan
  • Emmanuel Macron
  • ChapsVision
  • Palantir
  • Mistral AI
  • Anthropic
Parigi rompe i rapporti con Palantir: l’analisi dei dati passa a un’azienda francese in nome dell’autonomia strategica
Categorie: PoliticaTecnologia

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