Video ai vannacci, salvini picchiato, fascio littorio e condanne a morte: cosa è successo

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Video ai vannacci, salvini picchiato, fascio littorio e condanne a morte: cosa è successo

Un ciclo di video con immaginario romano, musiche riconoscibili e messaggi pensati per colpire rapidamente l’attenzione online sta alimentando un acceso confronto politico. Al centro c’è la diffusione di contenuti generati con intelligenza artificiale che rientrano nella definizione di “slopaganda”, termine usato per indicare forme di propaganda caratterizzate da contenuti enfatici, polemici e con toni mirati alla spettacolarizzazione del conflitto. In questo contesto, l’ultimo filmato si è distinto per la capacità di innescare reazioni e dibattito, rafforzata da un passaggio cruciale legato alla condivisione sul profilo ufficiale di Futuro Nazionale.

slopaganda e video con ai: come nasce la spinta virale

La dinamica avviata da Futuro Nazionale si inserisce in una fase in cui la comunicazione politica sfrutta sempre più la delegittimazione degli avversari e la viralità veicolata dagli algoritmi dei social. La “slopaganda” viene presentata come propaganda generata con intelligenza artificiale capace di usare enfasi, contrapposizioni violente o toni persuasivi. Tra i diversi filmati attribuiti a questa linea, quello più recente è diventato oggetto di discussione non soltanto per i contenuti, ma anche per il fatto che sia stato ripostato dallo stesso leader di Futuro Nazionale sul suo profilo Instagram.

il ruolo di instagram e la ripubblicazione sul profilo ufficiale

Alla base della sequenza si trova un’attività collegata al profilo Instagram robertus_vannaccius, descritto come un “fan account” del generale. In descrizione si legge che nessuno avrebbe commissionato quei video e che l’ideazione sarebbe opera di un iscritto del Friuli Venezia Giulia. Nello stesso tempo, la presenza di un link in bio che rimanda direttamente al modulo di tesseramento a Futuro Nazionale rende evidente un legame con l’organizzazione politica.

grok ai e contenuti firmati: stile coerente nei video

I video pubblicati risultano complessivamente otto e sono stati generati con Grok AI, il chatbot di X di Elon Musk. I contenuti risultano inoltre firmati con il nome “VANESSAI”. La struttura è ripetitiva e riconoscibile: ambientazioni nell’antica Roma, colonne sonore richiamanti lo stile di Gladiatore di Ridley Scott e una rappresentazione sistematica degli avversari come prigionieri o figure tristi.

giorgia meloni come figura centrale nei racconti: corona, incarico e legittimazione

Nei diversi filmati ricorre con frequenza Giorgia Meloni. In almeno un caso viene mostrata con una corona d’alloro dorata sulla testa mentre interagisce con l’avatar di Roberto Vannacci. Nel primo video pubblicato, datato 10 luglio, l’avatar della premier dice: “Siamo stati invasi, abbiamo bisogno di lei”. Vannacci risponde in latino: “Errare è umano, perseverare è diabolico”. La premessa narrativa include poi un’insistenza: “La nostra patria ha bisogno di voi generale”, seguita da immagini dall’alto sui tetti di Roma e dalla voce fuori campo del Vannacci “reale” che afferma: “Al vostro segnale scateneremo l’inferno”.

investitura di Vannacci e fascio littorio nel simbolismo romano

Due giorni dopo viene pubblicato un ulteriore video, descritto come investitura di Vannacci. Si apre con il generale che afferma “sono pronto”, mentre Meloni consegna nelle sue mani un fascio littorio dorato. Il fascio richiama, nell’immaginario dell’antica Roma, un potere associato a decisioni di vita e di morte, richiamate poi anche dal Fascismo nello stemma del Regno d’Italia. Dopo una sbeffeggiatura rivolta ai prigionieri Schlein e Conte, l’avatar di Vannacci dall’area descritta come Altare della Patria (con riferimento a un luogo che non sarebbe esistito nell’epoca romana) riceve l’acclamazione dei cittadini. La scena include una formula latina: “Pro patria remigratio”, osservata dalla moglie in atteggiamento soddisfatto.

delegittimazione dell’opposizione e rappresentazioni grottesche

La serie dei video utilizza una contrapposizione netta. I leader dell’opposizione vengono raffigurati come nemici della patria e legati, con volti tristi e situazioni costruite per accentuare un sentimento di ostilità. In parallelo compare anche un’altra figura dipinta in modo differente, ma funzionale alla narrazione: Matteo Salvini.

matteo salvini come elemento dissonante e zittito da meloni

Salvini è rappresentato con abiti meno sontuosi rispetto ad altri leader della destra. La presenza del leghista viene associata a momenti di preoccupazione e lamentela. Nel filmato in cui Meloni consegna il fascio littorio a Vannacci, Salvini appare preoccupato, in disparte e nascosto tra le colonne; viene poi zittito con un gesto della mano dalla stessa premier. In un altro video, Salvini si lamenta con Meloni mentre Vannacci inserisce una mano nella Bocca della Verità e la estrae senza difficoltà.

ignazio la russa interviene: colpo in testa e sequenza delle punizioni

Le lamentele dell’avatar di Salvini vengono fermate dall’intervento di Ignazio La Russa, che colpisce violentemente Salvini alla testa. Le immagini mostrano poi il leader della Lega indolenzito alternate a quelle dei volti tristi dei leader dell’opposizione. In particolare, due figure tra i riferimenti dell’opposizione, Romano Prodi e Laura Boldrini, risultano con la mano mozzata. La scena contrappone la “sincerità” del generale che supera la prova della Bocca della Verità alla “falsità” attribuita a chi viene accusato di aver mentito agli italiani.

Tra i personaggi dell’opposizione compare anche una figura che sembra riprodurre le fattezze del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

ultimo video con condanna a morte e pollice verso

La delegittimazione raggiunge il livello più alto nell’ultimo filmato della sequenza, in cui Vannacci-imperatore esibisce un pollice verso e condanna a morte Conte, Schlein, Prodi e Boldrini. Prima di questo, i video avevano già introdotto scene costruite per consolidare la narrazione: Vannacci che regala giocattoli ai bambini con la presenza di una palla con la scritta “Libertas”; un filmato in cui aiuta un operaio a restaurare la statua danneggiata di un leone; un’altra scena con l’affissione di un crocifisso in una scuola mentre viene scandito il termine “identitas”.

legio xii fulminata, petali e presenza di personaggi collegati

Tra le altre sequenze compare un video in cui Vannacci guida una formazione descritta come Legio XII Fulminata. Nel filmato, viene indicato che si tratta di una legione romana costituita da Gaio Giulio Cesare. Nel passaggio narrativo, Vannacci riceve un dono da Meloni e viene acclamato dal popolo con lancio di petali durante il suo passaggio. La sequenza introduce anche riferimenti a Giuseppe Barboni, imprenditore vannacciano indicato come protagonista di un episodio di pestaggio a San Benedetto del Tronto.

passaggio al presente: parata, fori imperiali e briciola

Il video si chiude con un salto nel presente: Vannacci guida una truppa dell’esercito italiano ai fori imperiali, un’immagine paragonabile alla parata del 2 giugno. A conferma della connessione con quel tipo di cerimoniale compare anche Briciola, la celebre cagnolina meticcia mascotte della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, per anni protagonista della parata della Festa della Repubblica.

il messaggio finale: meloni al fianco del generale e immagine di una nomina

La propaganda social associata a Futuro Nazionale punta in modo marcato sui video virali con focus sulla delegittimazione, con un mirino rivolto ai partiti di opposizione e anche a Matteo Salvini. In parallelo, Giorgia Meloni non viene sbeffeggiata: resta come figura stabile al fianco del generale, nelle scene in cui consegna il fascio e lo legittima davanti al popolo, fino al ruolo narrativo di affidare incarichi. L’immagine complessiva che emerge dalla serie sembra evocare una prospettiva in cui Meloni, presidente della Repubblica, nominerebbe Roberto Vannacci presidente del Consiglio.

personaggi citati:

  • Roberto Vannacci
  • Giorgia Meloni
  • Giuseppe Conte
  • Elly Schlein
  • Matteo Salvini
  • Ignazio La Russa
  • Romano Prodi
  • Laura Boldrini
  • Sergio Mattarella
  • Giuseppe Barboni
  • Briciola
Salvini picchiato da La Russa, Prodi e Boldrini con la mano mozzata e il fascio littorio consegnato da Meloni: cosa c’è nei tanti video di Vannacci creati con l’AI

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