Omicidi villa pamphili, kaufmann può stare in giudizio: riprende il processo
Lo stato psicofisico di Francis Kaufmann, accusato del duplice omicidio della figlia Andromeda e della compagna Anastasia Trofimova, risulta compatibile con il carcere. La decisione emerge dai giudici della Corte d'Assise di Roma, che hanno valutato i risultati di una perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, con indicazioni operative legate al percorso di cura e al monitoraggio clinico.
corte d’assise di roma: stato psicofisico compatibile con il carcere
I giudici hanno stabilito che l’attuale condizione fisiopsichica dell’imputato è compatibile con il regime detentivo. Nel provvedimento viene inoltre evidenziata la necessità di garantire, come già accaduto e come viene nuovamente sollecitato, un adeguato monitoraggio clinico.
La prosecuzione del procedimento penale resta quindi possibile: il processo in corso a roma può riprendere.
perizia psichiatrica su richiesta della difesa e percorso farmacologico
Il quadro decisionale si collega a una valutazione tecnica disposta dopo una perizia psichiatrica. La difesa aveva infatti richiesto l’accertamento, e sulla base delle indicazioni emerse dai risultati è stato impostato un orientamento verso un percorso farmacologico.
monitoraggio clinico e compatibilità con il regime detentivo
Nel testo dei giudici viene riportato che la condizione dell’imputato è compatibile con la detenzione, con la salvaguardia della necessità di apprestare un monitoraggio clinico adeguato, già attivato in precedenza e ora ulteriormente richiamato.
ordinanza di trasferimento h24 verso struttura psichiatrica
Nel corso del procedimento, la prima Corte di Assise aveva accolto la richiesta del difensore, l’avvocato paolo foti. Era stata emessa un’ordinanza che prevedeva il trasferimento dal carcere a una struttura del servizio psichiatrico, con la presenza di piantonamento continuativo “in forma continuativa (h24)”.
terapia farmacologica suggerita dal perito
La prospettiva di una somministrazione continuativa di terapia farmacologica era stata indicata dal perito interpellato nell’aprile scorso. La durata suggerita era di 30 giorni per Kaufmann.
prossima udienza e contestazioni della procura
La prossima udienza è fissata per il 6 luglio.
Intanto, i pm di piazzale clodio contestano a Francis Kaufmann il duplice omicidio aggravato da motivi considerati futili e abietti, dalla minorata difesa, dal riferimento alla relazione affettiva con la compagna e alla discendenza in relazione alla figlia. Nell’impianto accusatorio rientra anche l’ipotesi di occultamento di cadavere.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto giuseppe cascini, con il pm antonio verdi.
francis kaufmann: quadro processuale e figure coinvolte
Il riferimento giudiziario conferma l’impostazione del procedimento a Roma con la possibilità di riprendere l’iter processuale, in relazione alla valutazione della compatibilità con la detenzione e all’esigenza di monitoraggio clinico. Al centro della vicenda restano le contestazioni relative ai decessi indicati nell’imputazione.
- Francis Kaufmann
- Andromeda
- Anastasia Trofimova
- Paolo Foti
- Giuseppe Cascini
- Antonio Verdi