Nazionale: chi sarà il ct, mancini favorito e conte resta possibile

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Nazionale: chi sarà il ct, mancini favorito e conte resta possibile

La corsa verso la panchina della Nazionale entra in una fase sempre più decisiva, con nuove indicazioni che alimentano entusiasmo e attese in vista delle prossime scelte. Dopo settimane di riflessione, l’attenzione si concentra su scenari concreti, tra candidature in avanzamento e ipotesi che guadagnano terreno tra analisi di mercato e segnali provenienti dagli ambienti federali.

Silvio Baldini e l’onda lunga dei giovani: conferma quotata

Nel quadro degli ultimi sviluppi, Silvio Baldini, già ct dell’Under 21, viene indicato come figura capace di fare da traghettatore nei due test con Lussemburgo e Grecia. La sua decisione di puntare su un gruppo con età media molto bassa ha prodotto un forte impatto anche sul fronte delle aspettative legate alle conferme.

Secondo quanto riportato da Agipronews, i betting analyst di Goldbet e Better hanno osservato un cambiamento significativo nelle valutazioni: la quota relativa alla conferma di Baldini sarebbe scesa fino a 3,50. Il confronto evidenzia che, fino a pochi giorni prima, l’ipotesi veniva considerata con un valore circa 15 volte superiore.

Roberto Mancini in pole position: ritorno sulla panchina azzurra

All’interno della competizione per la guida della Nazionale, Roberto Mancini resta l’elemento più solido sul piano delle probabilità. Le indicazioni di mercato lo collocano come grandissimo favorito, con una quota fissata a 1,75.

La posizione di Mancini è sostenuta anche dalla memoria recente del suo percorso: nel quadro delle valutazioni, la scelta potrebbe ricadere su di lui considerando come abbia aperto più volte alla possibilità di un ritorno dopo il trionfo agli Europei nell’estate 2021. In questa fase, l’attesa riguarda l’evoluzione delle decisioni e l’eventuale via libera necessario.

Roberto Mancini verso la decisione: attesa per lo stop federale

Ulteriore conferma sullo scenario arriva anche dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, che attribuisce a Mancini il ruolo di candidato principale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del gruppo legato a Gattuso. Il nodo centrale rimane l’ottenimento del green light da parte della federazione, elemento determinante per rendere effettivo lo sviluppo dei colloqui.

Alternative in secondo piano: candidatura di Antonio Conte defilata

Tra i profili considerati, emerge anche una valutazione più contenuta per un’ipotesi specifica: quella legata ad Antonio Conte. Al momento, la sua candidatura risulta defilata, senza elementi che la collochino in posizione paritaria rispetto alle alternative più forti emerse nelle ultime ore.

Figc e nuovo presidente: Giovanni Malagò in pole per la successione

La definizione della panchina della Nazionale dipende anche dal contesto politico e organizzativo della federazione. La partita si gioca sulle prossime elezioni Figc e sulla scelta del nuovo presidente federale, in un momento in cui l’attuale quadro prevede la successione del dimissionario Gabriele Gravina.

Nel processo decisionale, in pole position per la successione viene indicato Giovanni Malagò. La dinamica di insediamento e le relative scelte contribuiranno a determinare tempistiche e priorità per la guida della Nazionale.

candidati e figure in primo piano

Nel quadro delineato emergono diversi nomi collegati alle valutazioni più rilevanti per la guida della Nazionale e per l’assetto federale:

  • Roberto Mancini
  • Silvio Baldini
  • Antonio Conte
  • Giovanni Malagò
  • Gabriele Gravina
  • Gennaro Gattuso
  • Fabrizio Romano

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