Mozione unitaria su spese per la difesa: Pd, M5s, Avs e Iv chiedono revisione degli impegni Nato

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Mozione unitaria su spese per la difesa: Pd, M5s, Avs e Iv chiedono revisione degli impegni Nato

Le forze dell’opposizione hanno trovato un’intesa e hanno presentato una mozione unitaria con richieste precise indirizzate al governo. Il documento concentra l’attenzione su spese per la difesa e revisione del patto di stabilità, muovendo dalle valutazioni legate agli effetti sulla finanza pubblica e delineando anche condizioni stringenti sull’eventuale utilizzo di risorse aggiuntive.

mozione unitaria: revisione urgente degli impegni Nato sulle spese per la difesa

Alla Camera, i gruppi di partito democratico, movimento 5 stelle, alleanza verdi e sinistra e italia viva hanno chiesto, in un testo comune, di riconsiderare urgentemente gli impegni assunti in sede Nato in materia di spese per la difesa. La richiesta si fonda sulla considerazione che tali impegni avrebbero un impatto strutturale sulla finanza pubblica, definito insostenibile alla luce dei dati Istat.

richiesta di revisione integrale del patto di stabilità e obiettivi di spesa

Nel documento viene inclusa anche una richiesta di revisione integrale del patto di stabilità. Il punto centrale riguarda la cornice entro cui eventuali scostamenti di bilancio dovrebbero essere gestiti, con un’impostazione che mira a orientare le risorse verso priorità sociali e sanitarie, evitando assorbimenti legati al militare.

priorità per l’eventuale scostamento: povertà, sanità e famiglie

La mozione indica che un eventuale scostamento di bilancio, se adottato, dovrebbe essere esclusivamente indirizzato al contrasto della povertà assoluta, al sostegno della sanità pubblica e a misure a favore di famiglie e imprese colpite dalla crisi energetica. In questo schema viene esplicitamente escluso che le risorse disponibili vengano assorbite da impegni di spesa militare.

difesa comune europea: capacità condivise e economie di scala

Accanto alla richiesta di revisione degli impegni Nato, la mozione propone di promuovere una politica di difesa comune europea. La finalità indicata è la pianificazione, l’acquisizione e la gestione di capacità condivise, così da efficientare risorse già previste attraverso il ricorso alle economie di scala.

impegni complessivi richiesti al governo: 10 punti

I punti su cui la mozione unitaria impegna il governo sono dieci. Tra questi, oltre alla questione difesa e alle condizioni sull’uso delle risorse, emerge la linea politica legata all’Unione europea e alla riforma delle regole di bilancio.

iniziative in sede europea per crescita inclusiva e sostenibile

Per quanto riguarda il patto di stabilità, le opposizioni chiedono al governo di adottare iniziative urgenti in sede europea per promuovere una revisione integrale. L’obiettivo indicato è sostenere una crescita inclusiva e sostenibile senza ricorrere a politiche di austerità, preservando qualità e livello della spesa pubblica.

piano di investimenti comuni sul modello Next generation eu

La mozione propone un piano di investimenti comuni sul modello Next Generation EU con risorse nell’ordine di 750-800 miliardi annui. È previsto anche il ricorso a debito comune per finalizzare gli interventi alla crescita economica.

Nel testo si richiede inoltre di realizzare azioni per lo scorporo dal calcolo degli indicatori sul deficit degli investimenti nazionali destinati a interventi di carattere economico sociale a sostegno di famiglie e imprese. L’indicazione è quella di evitare pesanti tagli allo stato sociale e di sostenere una crescita inclusiva e sostenibile nel medio e lungo periodo.

revisione delle regole fiscali e rientro dal debito più realistico

Le opposizioni chiedono di adoperarsi per rivedere le regole fiscali incluse nel patto di stabilità e crescita. La richiesta è di adattarle alle nuove sfide affrontate dall’Unione europea e dagli Stati membri. È richiamata anche la necessità di perseguire politiche di bilancio sostenibili, definendo percorsi di rientro dal debito più realistici, tenendo conto delle specificità dei singoli Stati e del relativo quadro macroeconomico.

capacità fiscale adeguata dell’unione e integrazione con le politiche nazionali

La mozione include l’esigenza di promuovere iniziative per porre basi a una riforma relativa alla creazione di un’adeguata capacità fiscale dell’Unione. Viene attribuita a questo tema un’importanza centrale per l’integrazione europea e un ruolo essenziale di governance economica, come complemento della disciplina di bilancio degli Stati. Nel documento viene chiesto che le politiche economiche nazionali siano sostenute e integrate da politiche europee capaci di far fronte a gravi shock (simmetrici o asimmetrici) o di sostenere la produzione di beni pubblici di interesse generale.

adattamento del dispositivo di ripresa e resilienza e trasformazione di Next generation eu

Le opposizioni chiedono poi di impegnarsi ad adottare iniziative in sede europea per adattare elementi di successo dell’esperienza del dispositivo di ripresa e resilienza alla nuova architettura della politica di bilancio europea. Un impegno indicato nel documento prevede la trasformazione del programma Next Generation EU in uno strumento permanente.

Secondo la mozione, lo strumento permanente dovrebbe essere finanziato dal bilancio europeo, con l’istituzione di nuove fonti di entrate sotto forma di risorse proprie dell’Unione. Viene anche proposta l’inclusione dell’emissione di debito comune europeo come strumento stabile. La finalità dichiarata è rafforzare gli investimenti nella produzione di beni pubblici per rispondere alle esigenze concordate a livello europeo, tra cui ricerca, innovazione, sicurezza e transizione energetica.

Il testo collega l’obiettivo alla creazione di uno spazio fiscale autonomo per l’Unione europea, utile ad avviare una politica economica anticiclica, sottraendola a quelli che i firmatari definiscono “ricatti” dei contributi nazionali.

gruppi promotori della mozione

La mozione unitaria è stata sottoscritta e promossa dai gruppi presenti alla Camera delle seguenti forze politiche:

  • partito democratico
  • movimento 5 stelle
  • alleanza verdi e sinistra
  • italia viva
“Troppe spese per la difesa”: mozione unitaria di Pd, M5s, Avs e Iv per chiedere di “riconsiderare gli impegni Nato”
Categorie: PoliticaEconomia

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