Morte di Beatrice Bordighera sarà ai funerali della figlia la mamma in carcere per maltrattamenti
Una tragedia che continua a generare conseguenze giudiziarie e richieste urgenti sul futuro delle piccole vittime. Emanuela Aiello, la madre di Beatrice, è in carcere con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti della figlia, con l’aggravante legata alla morte avvenuta a febbraio a Bordighera. La donna ha chiesto di poter partecipare alle esequie della bambina, istanza accolta, mentre la procura attende ulteriori elementi tecnici per definire l’iter.
funerali di beatrice e richiesta di partecipazione di emanuela aiello
Aiello, detenuta in esecuzione delle misure disposte nell’ambito del procedimento, ha ottenuto l’autorizzazione a prendere parte ai funerali di Beatrice. La data della cerimonia non risulta ancora fissata, ma il via libera consente alla famiglia di organizzare la partecipazione della donna in un momento delicato per la vicenda.
La richiesta è legata anche alle tempistiche giudiziarie in corso: per la celebrazione è previsto un passaggio interno alle procedure, subordinato a verifiche e documentazione ritenute necessarie.
procura di imperia in attesa di relazione del medico legale sul dna
Per organizzare le esequie, la procura di Imperia sta attendendo la relazione definitiva del medico legale che ha disposto ulteriori accertamenti. L’indagine riguarda il dna trovato sul corpo della piccola, elemento che deve concludersi con una valutazione finale prima di proseguire con la piena definizione delle fasi connesse.
trasferimento dal carcere cotugno lorusso di torino per le esequie
Nel frattempo, per consentire la partecipazione alle esequie, Aiello dovrebbe essere trasferita dal carcere Cotugno Lorusso di Torino. La donna si trova in isolamento da circa tre mesi, condizione dettata dall’assetto detentivo attualmente in corso.
La vicenda processuale vede Aiello accusata della morte della figlia insieme al compagno, Emanuel Iannuzzi.
coindagato e padre biologico presenti alle esequie
Oltre ad Aiello, è indicato anche Emanuel Iannuzzi, accusato insieme alla donna della morte della bambina. Alle esequie è previsto anche la presenza del padre biologico della piccola, a sua volta detenuto per altri reati.
affidamento delle sorelle e ricostruzione dei maltrattamenti
Al centro del seguito giudiziario e familiare emerge anche la richiesta di tutele per le altre bambine coinvolte: la zia di Beatrice ha chiesto di ottenere l’affidamento delle due sorelle della vittima. Le due bambine risultano oggi in una struttura protetta, in attesa delle determinazioni del procedimento.
Secondo quanto emerge dai racconti riportati in relazione alla vicenda, è stato possibile ricostruire quanto accaduto prima della morte: Beatrice sarebbe stata picchiata quasi quotidianamente nei due mesi precedenti alla scomparsa.
persone coinvolte nella vicenda
- Emanuela Aiello
- Beatrice
- Emanuel Iannuzzi
- padre biologico della bambina
- zia di beatrice
- due sorelle di beatrice
