Montana: fattura sospetta, moretti indagata per falso
A cinque mesi dalla tragedia del Constellation, l’inchiesta giudiziaria legata all’incendio scoppiato nella notte di Capodanno e costato 41 vittime continua ad allargare i confini. Accanto alle verifiche sulle cause del rogo, la Procura di Sion introduce un nuovo fronte: una contestazione di falsità in documenti che coinvolge la proprietaria del locale, Jessica Moretti, insieme al marito Jacques.
falsità in documenti per jessica moretti: nuova contestazione della procura
Jessica Moretti, indicata quale proprietaria del locale di Crans-Montana distrutto dalle fiamme, risulta ora indagata anche per falsità documentale. La nuova contestazione formulata dalla Procura di Sion non punta direttamente alle cause dell’incendio, ma riguarda un documento ritenuto dagli inquirenti di particolare rilevanza: la fattura relativa all’acquisto della schiuma fonoassorbente.
Secondo le ricostruzioni investigative, quel materiale sarebbe stato coinvolto in modo determinante nella dinamica dell’evento, poiché avrebbe preso fuoco e contribuito alla propagazione rapidissima delle fiamme all’interno del sotterraneo del locale.
fattura schiuma fonoassorbente: anomalie, alterazioni e incoerenze fiscali
Gli accertamenti svolti dagli investigatori svizzeri evidenzierebbero difformità tali da far ipotizzare una falsificazione. La Procura parla di alterazioni riconoscibili, modifiche macroscopiche e incongruenze che coinvolgerebbero anche elementi fiscali presenti nella fattura.
Il documento risulterebbe formalmente emesso da una società tedesca, recando la data 3 settembre 2015 e un importo di 13.464 euro. Le perplessità, secondo gli inquirenti, riguardano la presenza di un’aliquota Iva corrispondente a quella applicata in Francia, anziché in Germania, dettaglio che avrebbe alimentato i sospetti.
L’ipotesi investigativa è che la fattura possa essere stata modificata per ragioni fiscali. Sul piano delle ricostruzioni, non emergerebbero al momento elementi che colleghino direttamente la presunta falsificazione alla dinamica dell’incendio. Il documento, però, mantiene per l’inchiesta un peso centrale, perché si colloca all’interno del perimetro tecnico relativo alle cause della tragedia.
udienza di confronto a sion: prima comparizione insieme davanti alle parti civili
La nuova accusa è emersa nella giornata in cui, a Sion, si è svolta la prima grande udienza di confronto tra Jacques e Jessica Moretti e le numerose parti civili coinvolte nel procedimento. I due coniugi sono arrivati poco dopo le otto del mattino a bordo di un veicolo della polizia senza contrassegni e hanno raggiunto l’edificio universitario dove hanno avuto luogo le audizioni.
Si tratta della prima circostanza in cui la coppia compare insieme davanti agli investigatori e agli avvocati delle vittime dopo le audizioni separate svolte nei mesi precedenti. L’attesa, nel contesto delle famiglie, è stata considerata particolarmente alta per la possibilità di ottenere chiarimenti su aspetti rimasti poco chiari.
proteste delle parti civili: dichiarazioni degli avvocati e richiesta di trasparenza
Tra i legali più critici nei confronti degli indagati figura Romain Jordan, che assiste numerose famiglie delle vittime ed è indicato anche come incaricato dal Governo italiano per rappresentare gli interessi delle famiglie italiane coinvolte nella tragedia. All’ingresso dell’udienza ha evidenziato che per Jessica Moretti è stata contestata una fattura falsa, specificando che si tratterebbe non di un documento qualunque, ma della fattura riferita all’acquisto della schiuma.
Nel suo intervento, l’avvocato ha espresso la richiesta di dichiarazioni sincere e ha denunciato il rallentamento del percorso di chiarimento, associandolo alla necessità di confrontarsi con documenti falsi. Secondo quanto riportato, la critica ha richiamato anche un crescente malcontento legato a un comportamento giudicato poco trasparente da parte dei proprietari del locale.
posizioni legali: perplessità sulla documentazione e possibili ricadute difensive
Anche Alfredo Zampogna, avvocato dei genitori di Chiara Costanzo, ha manifestato perplessità sulla documentazione esaminata dagli investigatori. La presenza di modifiche nella fattura, secondo la ricostruzione dell’avvocato, sarebbe evidente e riconducibile ad alterazioni probabilmente apocrife.
Per Antonio Bana, legale della famiglia Barosi, la nuova contestazione costituisce un elemento che potrebbe incidere ulteriormente sulla tenuta della difesa dei proprietari del locale, segnalando la presenza di “piccole crepe”.
la madre di arthur: memoria, numeri e ricerca di risposte
L’udienza si è svolta in un clima di forte tensione emotiva. Tra i presenti era presente anche Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, il ragazzo di 16 anni morto nel disastro. La donna è giunta vestita di bianco, con una fotografia del figlio sul petto. Le sue parole hanno segnato uno dei momenti più intensi della giornata.
Laetitia Brodard-Sitre ha dichiarato di aver perso suo figlio Arthur e ha spiegato la scelta del colore e il gesto di portare la fotografia sul cuore. Ha ricordato che nel rogo si sono contati 41 angeli scomparsi, mentre restano 115 feriti, con indicazioni su ricoveri in terapia intensiva, gravi ustioni e condizioni descritte come tali da non rendere più riconoscibili alcuni pazienti.
Arthur era considerato una promessa del calcio giovanile svizzero e militava nell’FC Lutry, nel Canton Vaud.
La madre ha chiarito di essere presente non soltanto per Arthur, ma anche per Benjamin, suo figlio e fratello della vittima, e per tutte le famiglie che convivono con gli effetti della tragedia. Ha ribadito l’esigenza di risposte e ha sottolineato il trascorrere dei cinque mesi, indicando la volontà di comprendere lo stato d’animo di Jacques e Jessica Moretti.
limiti delle dichiarazioni: osservazioni degli avvocati e lettura strategica
Secondo Gilles-Antoine Hofstetter, la natura stessa dell’udienza potrebbe limitare la spontaneità delle dichiarazioni degli indagati. L’avvocato ha osservato che, poiché Jacques e Jessica Moretti vivono insieme, risulta inevitabile ipotizzare che abbiano avuto modo di confrontarsi sulla strategia difensiva e sulla ricostruzione dei fatti.
Nel suo intervento ha usato l’immagine dell’“Everest della collusione”, precisando comunque che una dinamica di confronto tra coniugi sposati viene considerata normale. Sullo sfondo, l’inchiesta continua ad allargarsi coinvolgendo un numero crescente di soggetti.
quattordici indagati: omicidio colposo, lesioni per negligenza e incendio colposo
Attualmente sono quattordici gli indagati nel procedimento penale avviato dalla magistratura svizzera per omicidio colposo, lesioni personali per negligenza e incendio colposo. Tra i soggetti figurano non soltanto i proprietari del locale, ma anche funzionari pubblici, dipendenti comunali ed ex amministratori che, a vario titolo, avrebbero avuto responsabilità in controlli e autorizzazioni connesse all’attività.
Jacques Moretti era stato arrestato il 9 gennaio e successivamente rimesso in libertà il 23 gennaio dopo il pagamento di una cauzione di 200 mila franchi svizzeri. La nuova contestazione per falso documentale apre un ulteriore fronte giudiziario, con il rischio di complicare ulteriormente una vicenda già descritta come estremamente complessa.
peso della falsificazione: possibile impatto limitato sulle responsabilità, forte valenza simbolica
Sul piano processuale, la presunta falsificazione della fattura potrebbe non avere un impatto diretto sull’accertamento delle responsabilità legate all’incendio. Sul piano investigativo e simbolico, invece, il documento assume un valore diverso.
Per le famiglie delle vittime, la questione alimenta dubbi sulla trasparenza della ricostruzione finora fornita dai proprietari del locale. La giornata di Sion ha restituito con forza un punto centrale: mentre la magistratura prosegue nella ricerca delle responsabilità della tragedia, le famiglie delle 41 vittime chiedono soprattutto la verità.
persone presenti citate nel contesto dell’udienza
- Jessica Moretti
- Jacques Moretti
- Romain Jordan
- Alfredo Zampogna
- Antonio Bana
- Chiara Costanzo
- Arthur
- Laetitia Brodard-Sitre
- Benjamin
- Gilles-Antoine Hofstetter
