Mondiali, iran debutta tra le polemiche: infantino ringrazia nazionale e ct, taremi risponde trattati male

• Pubblicato il • 4 min
Mondiali, iran debutta tra le polemiche: infantino ringrazia nazionale e ct, taremi risponde trattati male

Il debutto dell’Iran ai Mondiali è stato subito teatro di polemiche e tensioni, alimentate anche da un episodio dall’evidente carica politica legato all’esultanza dell’attaccante Mohammad Mohebi. Dopo il pareggio 2-2 contro la Nuova Zelanda, negli spogliatoi si è acceso un confronto diretto tra il presidente della FIFA Gianni Infantino e il commissario tecnico della nazionale iraniana Amir Ghalenoei. Le parole scambiate hanno riaperto il tema del rapporto tra la squadra e il trattamento riservato nel contesto irachene del torneo.

infantino negli spogliatoi: riconoscimento all’iran dopo iran-nuova zelanda

Secondo quanto riportato, dopo la gara con la Nuova Zelanda Infantino si sarebbe rivolto alla nazionale iraniana direttamente negli spogliatoi. Il presidente della FIFA avrebbe scelto un tono di apprezzamento, concentrandosi sul percorso della squadra e sulla necessità di mantenere alta la motivazione. Il messaggio citato evidenzia un passaggio centrale: la squadra è stata definita “da Mondiali” e al gruppo viene ricordata la presenza di due partite ancora da giocare.

Le parole attribuite a Infantino includono un riconoscimento pubblico: “Grazie davvero per essere qui” e l’indicazione che l’atteggiamento dimostrato avrebbe convinto il mondo calcistico sulla serietà dell’Iran. Il presidente avrebbe chiuso sottolineando la volontà che le prossime sfide possano rendere orgogliosi tutti in tutto il mondo.

gahlenoei replica a infantino: iran squadra penalizzata e maltrattata

Al riconoscimento del numero uno del calcio mondiale ha fatto seguito la risposta del ct Amir Ghalenoei. Subito dopo il discorso di Infantino, il commissario tecnico avrebbe preso la parola con un contenuto orientato a denunciare la condizione della squadra nel torneo. Nel passaggio riportato, Ghalenoei si concentra su un punto preciso: l’Iran viene descritto come la squadra più penalizzata e maltrattata tra le formazioni presenti ai Mondiali.

Nel confronto riportato, il ct avrebbe espresso la difficoltà di individuare le ragioni di una situazione percepita come ingiusta. Tra le frasi attribuite, compare l’affermazione: “non ne conosco il motivo” e, di conseguenza, il giudizio di “ingiustizia” per quanto sta vivendo la squadra. Le parole rendono evidente il divario tra il messaggio di complimento e la lettura interna della nazionale sulla propria situazione.

mehdi taremi: stanchezza, problemi e richiesta di pace

Oltre al confronto tra Infantino e Ghalenoei, anche il capitano Mehdi Taremi avrebbe commentato la situazione. Il resoconto attribuisce al dirigente sportivo una valutazione preoccupata, collegata al momento complesso attraversato dall’Iran. Taremi descrive una realtà non positiva per il calcio e sottolinea l’accumulo di difficoltà nelle fasi precedenti al debutto irachene.

Nel passaggio riportato, il capitano parla di una “brutta situazione” e aggiunge che non farebbe bene al calcio. Viene inoltre evidenziato lo stato di stanchezza e l’esistenza di diversi problemi negli ultimi mesi. In conclusione, Taremi indica la volontà di pace e sostiene che la FIFA avrebbe dovuto supportare maggiormente la squadra. Il quadro si chiude con la presenza di speranze per le prossime due partite.

l’episodio d’esultanza e il clima politico attorno all’esordio

Le polemiche che hanno accompagnato l’avvio mondiale dell’Iran si innestano sul racconto della partita contro la Nuova Zelanda e su un episodio specifico. Il riferimento è all’attaccante Mohammad Mohebi, che dopo il pareggio 2-2 avrebbe festeggiato con un gesto descritto come legato a una “pistola” contro alcuni tifosi. Questo elemento viene collegato al quadro delle tensioni e viene indicato come caso con rilevanza politica, contribuendo ad aumentare la carica del match e a rendere più acceso il successivo botta e risposta.

figure coinvolte nel confronto post-partita

Il dialogo tra la FIFA e la panchina iraniana, insieme ai commenti raccolti intorno alla squadra, vede protagonisti i seguenti soggetti:

  • Gianni Infantino
  • Amir Ghalenoei
  • Mehdi Taremi
  • Mohammad Mohebi

Per te