Meteo caldo record: quando arriva il picco e inizia la lunga fase di caldo

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Meteo caldo record: quando arriva il picco e inizia la lunga fase di caldo

Un aumento deciso delle temperature interessa l’Italia con il consolidarsi dell’alta pressione di origine subtropicale. Dopo l’andamento del weekend, caratterizzato da valori già elevati, la prima vera ondata di calore prende forma con condizioni tendenzialmente stabili e cielo prevalentemente sereno da Nord a Sud.

Le indicazioni provengono dalle previsioni meteorologiche della giornata di sabato 13 giugno e dei giorni successivi, fino a lunedì 15 giugno. Il quadro atteso delinea un periodo dominato da sole e caldo, con possibili contrasti legati all’eventuale sviluppo di caldo più intenso nelle aree interne e un maggior peso del caldo lungo le coste per effetto dell’umidità.

alta pressione subtropicale e aumento delle temperature fino a lunedì 15 giugno

La svolta in arrivo è guidata dall’espansione verso il Mediterraneo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, indicato come anticiclone africano. La sua presenza favorisce un contesto di tempo stabile e la riduzione delle precipitazioni, con uno scenario che tende ad avvolgere l’Italia in modo progressivo.

Nel weekend il termometro si colloca tra 28 e 35°C, mentre la settimana successiva rappresenta la fase di massimo impatto termico. Il rafforzamento dell’alta pressione si accompagna a una risalita verso l’area mediterranea di masse d’aria calde provenienti da latitudini subtropicali, con conseguenze dirette sui valori registrati.

anticiclone africano: tempo stabile e poche precipitazioni

Secondo le previsioni, l’anticiclone africano agisce come un efficace scudo atmosferico, stabilizzando il tempo da nord a sud. Questo meccanismo porta a un contesto in cui, quasi ovunque, le precipitazioni risultano azzerate o fortemente limitate.

masse d’aria subtropicali e umidità dal mediterraneo

Il fattore determinante delle temperature eccezionali riguarda l’origine delle masse d’aria richiamate verso la penisola. Si attiva un corridoio con le latitudini subtropicali dell’entroterra nordafricano, in particolare tra Algeria, Tunisia e Libia.

Le masse d’aria partono molto calde e inizialmente molto secche sopra il deserto del Sahara. Durante il percorso verso nord subiscono una trasformazione parziale: attraversando la superficie del Mar Mediterraneo, lo strato d’aria più vicino all’acqua si arricchisce di umidità. La combinazione tra calore e umidità contribuisce a rendere il caldo più intenso e, lungo le coste, anche più pesante e fastidioso.

previsioni meteo: temperature e cielo nelle giornate chiave

sabato 13 giugno: sole prevalente e caldo in aumento

Al Nord si prevede sole e caldo in aumento. Al Centro il cielo è sereno ovunque. Al Sud si attende sereno o poco nuvoloso.

Le temperature massime risultano comprese tra 28 e 35°C al Nord, con condizioni particolarmente molto calde in città come Bologna. Al Centro sono indicati valori tra 30 e 32°C, mentre al Sud e sulle due Isole Maggiori si stimano massime intorno ai 30°C.

domenica 14 giugno: picco iniziale con caldo esteso

Al Nord il quadro resta dominato da sole e caldo in aumento. Al Centro è previsto soleggiato ovunque. Al Sud è attesa presenza di sole su tutti i settori.

La configurazione favorevole al bel tempo rafforza le temperature già elevate: massime tra 28 e 35°C al Nord, 30 e 32°C al Centro e intorno ai 30°C al Sud e sulle Isole Maggiori. L’afa lungo le coste aumenta il disagio bioclimatico, in particolare nelle ore serali e notturne, quando la ridotta ventilazione tende ad accentuare il fastidio.

lunedì 15 giugno: cielo stabile con possibili temporali su aree specifiche

Al Nord si prevedono locali temporali sulle Alpi orientali, mentre il resto del territorio risulta soleggiato. Al Centro il cielo è indicato come sostanzialmente soleggiato, con sole prevalente. Al Sud ci si attende sereno o poco nuvoloso ovunque.

tendenza: caldo e sole con massima intensità dalla metà della prossima settimana

Il picco della prima ondata di calore viene collocato dalla metà della prossima settimana. Sulle pianure del Nord e su buona parte del Centro-Sud sono attesi picchi termici elevati, con valori pronti a superare diffusamente i 35°C e con possibili massimi localmente superiori.

Tra le aree citate, a Firenze è indicato che si potrebbero sfiorare i 40°C, soprattutto nelle zone interne della Sardegna. Lungo le coste, invece, l’elevata umidità accumulata sul mare trasforma il grande caldo in afa, con un clima più pesante e più fastidioso soprattutto durante le ore serali e notturne.

meteorologo e fonte delle indicazioni

Le previsioni mettono al centro l’evoluzione guidata dall’anticiclone africano e dall’arrivo di masse d’aria dal Nord Africa, con i dettagli confermati da un meteorologo specializzato nel monitoraggio dei cambiamenti stagionali e delle ondate di calore.

  • Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it
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