Meloni indossa ginocchiere: bufera per la frase di silvestri m5s, la replica della premier

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Meloni indossa ginocchiere: bufera per la frase di silvestri m5s, la replica della premier

Una discussione accesa alla Camera ha acceso un confronto politico centrato su una frase ritenuta sessista e inaccettabile pronunciata dal deputato Francesco Silvestri. Il tema è esploso durante l’intervento in discussione generale sulle comunicazioni della premier in vista del prossimo Consiglio europeo, trasformandosi in una replica immediata di Giorgia Meloni e in una serie di reazioni da parte di esponenti istituzionali e politici.

francesco silvestri e le “ginocchiere” in aula alla camera

Francesco Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri, è intervenuto nel dibattito rivolgendosi direttamente al Presidente Meloni. Il deputato ha citato le dichiarazioni della premier sul summit Nato, collegandole alle spese in difesa indicate al 2,8 per cento del Pil e all’aumento dello 0,7%, definendo la cifra come tema centrale del suo intervento.

Nel seguito del discorso, Silvestri ha legato la questione a un’immagine legata a una presunta postura del governo. Il deputato ha affermato che, dopo il referendum, si sarebbe parlato di raddrizzare la schiena e di rialzarsi da una posizione supina assunta nei confronti di Netanyahu e Trump, sostenendo che la premier non avrebbe fatto ciò che era stato promesso. Secondo Silvestri, Meloni avrebbe invece “semplicemente indossato delle ginocchiere” per stare più comoda, aggiungendo inoltre il giudizio sulla necessità di un leader in una condizione sociale diversa e l’auspicio di un cambiamento nel tempo.

la replica di giorgia meloni alle accuse sulle ginocchiere

La premier ha risposto definendo il passaggio come mancanza di rispetto. Giorgia Meloni ha sostenuto che ascoltare un collega che non invita a indossare ginocchiere implichi una contrapposizione offensiva, replicando punto per punto rispetto alla frase utilizzata.

Nel merito, Meloni ha affermato che ciò che non sarebbe accettabile per chi critica sarebbe l’esistenza di una persona che, senza ricorrere a “ginocchiere”, sarebbe arrivata alla guida del Governo senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie. La replica ha anche posto al centro il tema dell’appartenenza politica, collegando il fastidio all’arrivo di una prima donna presidente del Consiglio dalla destra, sostenendo che le critiche muoverebbero da un’incapacità di proporre una figura analoga.

reazioni alla camera e richiesta di intervento sul regolamento

Alla fase di botta e risposta hanno fatto seguito dichiarazioni pubbliche e prese di posizione. Diverse figure hanno interpretato le parole di Silvestri come un livello di confronto degradante e lesivo del decoro istituzionale.

nello musumeci: indegne del dibattito democratico e solidarietà alla premier

Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha definito le parole pronunciate in aula indegne del dibattito democratico. Nelle sue dichiarazioni ha riconosciuto la coerenza del richiamo di Giorgia Meloni, evidenziando la posizione della premier come prima donna arrivata alla guida del Governo senza “indossare delle ginocchiere”. Musumeci ha espresso solidarietà al Presidente del Consiglio.

anna ascani: scuse e spiegazione sul mancato intervento

Anna Ascani, presidente di turno dell’aula alla Camera, ha riferito di essersi persa il senso delle parole attribuite a Silvestri. La presidente di turno ha dichiarato di essersi trattata di una sua mancanza e che, se avesse colto quel significato, sarebbe intervenuta.

galeazzo bignami: confronto inaccettabile e richiesta di sospensione

Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha parlato di livello di confronto politico inaccettabile e indegno delle istituzioni repubblicane. Secondo la sua ricostruzione, l’allusione contenuta nella frase richiamerebbe stereotipi offensivi e colpirebbe sia il Presidente del Consiglio sia il principio secondo cui il merito e il percorso politico debbano essere riconosciuti senza insinuazioni sessiste o degradanti.

Bignami ha sostenuto che l’insulto personale e la delegittimazione attraverso riferimenti umilianti verrebbero meno al decoro richiesto a chi ricopre un mandato parlamentare. Per queste ragioni ha dichiarato di chiedere formalmente alla Camera dei Deputati di valutare l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento e di disporre la sospensione di Francesco Silvestri per la gravità delle espressioni utilizzate. Ha inoltre aggiunto che un gesto di responsabilità politica implicherebbe le dimissioni del deputato.

paolo trancassini: augurio di istruttoria e controllo della presidenza

Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia, ha dichiarato che le “ginocchiere” rappresenterebbero un riferimento comprensibile nel modo in cui viene rivolto a una donna, soprattutto “davanti a un uomo”. Ha definito la circostanza vergognosa e ha sostenuto che la presidenza sarebbe stata silente, aggiungendo l’auspicio di un’apertura di istruttoria. Trancassini ha richiamato l’attenzione del presidente della Camera.

In risposta a stretto giro, il presidente Lorenzo Fontana ha affermato che verificherà.

personaggi citati nel confronto alla camera

Nel dibattito e nelle reazioni collegate alle parole pronunciate in aula risultano coinvolti i seguenti esponenti:

  • Giorgia Meloni
  • Francesco Silvestri
  • Nello Musumeci
  • Anna Ascani
  • Galeazzo Bignami
  • Paolo Trancassini
  • Lorenzo Fontana
Categorie: Politica

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