Maturità negato diritto di ripetere l’anno agli studenti con disabilità
Un punto critico dell’esame di maturità sta al centro delle segnalazioni di Evelina Chiocca, presidente e tra i fondatori della Federazione Osservatorio182. La questione riguarda le regole che disciplinano la posizione degli studenti con disabilità rispetto agli alunni senza disabilità, con un trattamento che, secondo quanto riportato, inciderebbe concretamente su ripetizione dell’anno, partecipazione alle prove e conseguimento del titolo. Le differenze normative, associate a quanto previsto da disposizioni legislative e ordinanze ministeriali, vengono descritte come incompatibili con l’idea di pari opportunità e di uguaglianza di fronte alla legge.
maturità e disabilità: differenze tra diploma e attestato di credito formativo
La denuncia evidenzia che, in presenza di condizioni di fragilità legate alla disabilità, le norme sull’esame di Stato non avrebbero un impianto identico per tutti. Viene sottolineato che le leggi vigenti consentono a chi non sostiene una o più prove d’esame di ripetere l’anno scolastico, ottenendo così la possibilità di conseguire il diploma.
Nel caso degli alunni con disabilità, invece, la conseguenza indicata sarebbe diversa: quando uno studente con disabilità non dovesse sostenere una o più prove, verrebbe rilasciato l’attestato di credito formativo e non il diploma.
Il nodo, secondo la segnalazione, riguarda il fatto che il diritto alla ripetizione e alla conseguente acquisizione del diploma non sarebbe riconosciuto con la stessa modalità. Da qui l’attenzione posta sull’opposizione, nel concreto, tra inclusione scolastica e l’effettiva parità di trattamento applicata in sede di esame.
norme di riferimento: decreto 62/2017 e ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo
La Federazione Osservatorio182, costituita a settembre 2024, prende il nome dal decreto 182/2020, un provvedimento che ha previsto un nuovo modello nazionale di Piano educativo individualizzato (Pei) e ha introdotto rinnovate modalità di assegnazione del sostegno didattico.
decreto legislativo 62/2017: rilascio dell’attestato in caso di prove non equipollenti o mancata partecipazione
Nel decreto legislativo 62/2017 (art.20, comma 5) viene indicato che agli studenti con disabilità per i quali siano state predisposte dalla commissione/classe prove d’esame non equipollenti, oppure che non partecipano agli esami o non sostengono una o più prove, è rilasciato l’attestato di credito formativo.
La disposizione viene richiamata come elemento normativo presente anche nell’impostazione attuale: viene infatti precisato che la stessa previsione sarebbe stata confermata e ripresa dall’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo.
percorsi personalizzati e mancata presentazione: impatto sul conseguimento del diploma
La segnalazione non si limita alla mancata partecipazione alle prove. Il tema, secondo quanto riferito, riguarda anche gli studenti con disabilità inseriti in un percorso personalizzato finalizzato al conseguimento del diploma: qualora lo studente non si presenti all’esame di Stato oppure non sostenga una o più prove d’esame, il risultato indicato è l’assenza del diploma, sostituito dall’attestato.
Viene inoltre evidenziata una contrapposizione con quanto accade agli altri compagni di classe, per i quali sarebbe invece riconosciuta una possibilità diversa in presenza della medesima situazione di non partecipazione o mancato svolgimento delle prove.
richiesta di intervento e assistenza: Osservatorio182 e impegno su informazione e formazione
Nel quadro della denuncia, viene riportato un appello indirizzato alle istituzioni affinché venga previsto un intervento correttivo urgente per rimuovere quella che viene definita una forma di discriminazione nei confronti degli studenti e delle studentesse con disabilità. L’osservazione centrale è che, a fronte della stessa identica situazione, l’alunno con disabilità subirebbe un trattamento differente rispetto agli altri.
La Federazione Osservatorio182 dichiara di offrire assistenza legale gratuita alle famiglie con figli con disabilità in età scolare. A questo si aggiunge l’organizzazione di incontri di informazione e consulenza rivolti ai genitori e di corsi di formazione dedicati ai docenti sul tema del sostegno scolastico.
figure citate
Le informazioni riportate sono legate alle segnalazioni di:
- Evelina Chiocca
