Maturità 2026 dieci consigli dell’esperto per affrontare al meglio il tema
La prima prova della maturità rappresenta uno snodo decisivo: una traccia da interpretare, costruire e redigere in modo efficace richiede competenze solide e un metodo di lavoro preciso. Scegliere la tipologia giusta e impostare il testo con chiarezza permette di valorizzare conoscenze, organizzazione del pensiero e capacità di scrittura.
Un contributo utile arriva dal professore Gian Carlo Visitilli, scrittore e giornalista, docente di lettere presso il liceo Tommaso Fiore e da anni presidente di commissione all’esame di Stato. Autore di numerosi libri, tra cui l’ultimo “Prof te la imparo io”, offre indicazioni pratiche per affrontare la prova con maggiore sicurezza.
maturità prima prova: tipologie di traccia e obiettivo della scrittura
La prova prevede la scelta tra tre tipologie: analisi e interpretazione di un testo letterario, testo argomentativo e tema di attualità. L’intento della valutazione non si limita alla verifica di ciò che è stato appreso nel percorso scolastico. Al centro rientrano anche la capacità di ragionare, argomentare e scrivere in modo chiaro ed efficace.
dieci consigli per affrontare il tema con più sicurezza
1) personalizzare la traccia e dare spazio al proprio punto di vista
Un elemento determinante riguarda la personalizzazione. Anche quando la traccia riguarda ambiti come letteratura, storia o attualità, lo studente deve poter inserire un secondo me capace di rendere l’elaborato più vivo e meno impersonale. Le commissioni tengono conto di questo aspetto.
2) contestualizzare sempre ai nostri tempi
Per chi sceglie una traccia non centrata sull’attualità, resta importante contestualizzare all’oggi. L’obiettivo è mostrare la capacità di collegare i contenuti al tempo presente, esprimendo un punto di vista rispetto a quanto accade.
3) sviluppare senso critico nella lettura della traccia
Un altro passaggio chiave è il senso critico. La traccia va analizzata con elementi coerenti con quanto insegnato nel corso degli anni di studio, in modo da rendere evidente la competenza nello sviluppare contenuti e collegamenti.
4) scrivere con slancio, poi leggere almeno due volte
Serve partire con decisione: non è utile tornare continuamente sul testo né rimanere intrappolati nel rimuginare ciò che si intende scrivere. La scrittura “di getto” viene indicata come elemento di forza, ma richiede gestione del tempo per garantire la rilettura finale. In chiusura è necessario leggere l’elaborato almeno due volte.
5) punteggiatura come guida alla comprensione
Tra gli aspetti più osservati rientrano i segni di interpunzione. Punteggiatura e struttura sintattica sono essenziali affinché il testo risulti comprensibile per chi legge. Il riferimento include punto, virgola, due punti, punto e virgola e altri segni necessari a costruire un flusso ordinato.
6) evitare un registro informale da social e chat
La scrittura deve mantenere un registro appropriato: non è corretto avvicinarsi a modalità tipiche delle conversazioni in rete. Secondo l’indicazione proposta, il rischio più comune è usare nel linguaggio scritto dinamiche proprie di ambienti come social o chat, senza distinguere adeguatamente tra costruzioni tipiche del discorso diretto e indiretto.
7) ampliare il lessico ed evitare povertà linguistica
La scelta delle parole incide sull’efficacia dell’elaborato. Viene sottolineato il tema della povertà di linguaggio e la necessità di adoperare un lessico più ricco, usando dizionario per ridurre le gaffe e ricorrendo a sinonimi e contrari quando serve.
8) preferire il tempo presente e valorizzare le forme corrette
È consigliato l’uso del tempo presente. Nel contesto della scrittura, viene riconosciuto anche il valore delle forme che rispettano la coerenza grammaticale, con particolare attenzione all’appropriatezza delle costruzioni richieste dal registro.
9) linguaggio formale ma chiaro, senza frasi inutilmente complesse
La forma deve risultare formale e al tempo stesso chiara. Vanno evitati espressioni colloquiali, frasi troppo lunghe e termini di cui non è conosciuto con precisione il significato. La chiarezza aiuta la leggibilità e sostiene la forza argomentativa.
10) non scegliere la traccia troppo in fretta
L’errore iniziale più critico nasce dalla scelta affrettata. È essenziale leggere tutte le proposte con calma e individuare quella che meglio si adatta alle proprie conoscenze e alle proprie capacità, così da impostare un lavoro solido fin dall’inizio.
ospiti e figure di riferimento
- Gian Carlo Visitilli