Mattarella tra social e politica non c’è rapporto maturo prevale propaganda
La riflessione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sui social media riporta al centro un tema delicato: il rapporto tra politica e mezzi di comunicazione digitali, ancora lontano da un utilizzo pienamente maturo e orientato al dialogo. In un incontro con Will Media, i passaggi principali del ragionamento sono stati poi condivisi sui canali social, alimentando un confronto su come vengano impiegate queste piattaforme nel dibattito pubblico.
rapporto tra politica e social media: la valutazione di mattarella
Secondo Mattarella, la politica, non solo in Italia, non ha ancora elaborato un rapporto maturo e adeguato con i mezzi di comunicazione digitali. La percezione evidenziata riguarda soprattutto l’uso di queste piattaforme come strumenti che tendono a compromettere la qualità del confronto, spostandone l’obiettivo dalla conversazione pubblica alla diffusione di messaggi polarizzanti.
rischi dell’uso dei social come propaganda
Nel suo intervento, il Capo dello Stato sottolinea una tendenza che definisce come tentazione di impiegare i social come strumenti per una propaganda pervasiva. In questa prospettiva, viene indicata come elemento centrale la prevalenza di un approccio orientato all’imposizione di contenuti, rispetto alla possibilità di trasformare tali canali in veicoli di colloquio e dialogo.
messaggi brevi e spinta all’asservità
Un ulteriore punto riguarda la dimensione ristretta dei messaggi inseribili su queste piattaforme. Tale caratteristica, secondo quanto espresso, finisce per accentuare negli operatori politici una spinta verso asservità e radicalizzazione