Mafia, Saviano a Wmf 2026: 20 anni dopo Gomorra, il racconto che ha cambiato tutto

• Pubblicato il • 3 min
Mafia, Saviano a Wmf 2026: 20 anni dopo Gomorra, il racconto che ha cambiato tutto

Il 25 giugno alle ore 17 il Wmf-We make future riaccende i riflettori sul rapporto tra innovazione e responsabilità sociale, portando sul mainstage una voce di primo piano come Roberto Saviano. L’evento, dedicato ad Ai, Tech & Digital, si svolge dal 24 al 26 giugno presso BolognaFiere e si conferma come piattaforma centrale per il confronto su temi legati alla legalità, alla cittadinanza attiva e al contrasto della criminalità organizzata.

wmf e roberto saviano: gomorra: 20 anni dopo sul mainstage

Roberto Saviano sarà protagonista dell’intervento “Gomorra: 20 anni dopo”, dedicato all’eredità culturale, civile e sociale dell’opera che ha trasformato il modo in cui vengono raccontate le mafie contemporanee. L’appuntamento si svolge in dialogo con Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search on media group e ideatore del Wmf.

Il contributo di Saviano si inserisce in un percorso che il Wmf porta avanti da anni sui temi della legalità, della libertà di informazione e della responsabilità collettiva. Il ritorno dello scrittore rinnova quindi un confronto strutturato attorno all’esigenza di mantenere lo sguardo su ciò che mette in discussione libertà e sicurezza delle comunità.

innovazione e legalità: focus su evoluzione delle mafie

Il talk del 25 giugno offre l’occasione per analizzare come le organizzazioni criminali si siano trasformate nel tempo e quali siano le sfide attuali per costruire una società più consapevole, libera e democratica. Il dialogo mette al centro il ruolo della conoscenza, della consapevolezza e della partecipazione civica nel contrasto ai fenomeni criminali.

La discussione richiama anche un filone valoriale già presente nella partecipazione di Saviano al Wmf nel 2019, quando lo scrittore e giornalista aprì il mainstage con un intervento dedicato al fenomeno delle fake news e alla necessità di contrastare la disinformazione. In quell’occasione venne sottolineato come indifferenza e neutralità davanti alle falsità possano trasformarsi in complicità.

protagonisti dell’impegno contro la criminalità organizzata

Nel quadro dell’edizione 2026, l’intervento di Saviano si colloca in un percorso che vede la presenza di autorevoli protagonisti dell’impegno contro la criminalità organizzata. Tra i partecipanti indicati figurano:

  • Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli
  • Giuseppe Lombardo, procuratore aggiunto di Reggio Calabria

La presenza di figure istituzionali conferma il ruolo centrale che il contrasto alle mafie riveste da sempre nel perimetro tematico del Wmf e nella sua visione di innovazione come strumento di progresso sociale.

organizzazione, patrocinio e supporti dell’edizione 2026

Wmf-We make future è ideato, organizzato e prodotto da Search on media group. La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Commissione europea, del Maeci-ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.

enti coinvolti e partnership

Con il supporto del Maeci-ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, di Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. La manifestazione si svolge anche in partnership con Visit Emilia-Romagna.

La collaborazione include BolognaFiere, Cineca ed Esa-European space agency. Main sponsor dell’edizione 2026 risultano Philip Morris, Dell technologies e Intel.

Categorie: PoliticaTecnologia

Per te