La signora delle tracce alla maturità: cosa aspettarsi sull’intelligenza artificiale nel 2025
Ogni anno, a ridosso della maturità, il momento più delicato non riguarda solo lo studio: riguarda le tracce dei temi. Dietro la selezione c’è un meccanismo rigoroso e riservato, che coinvolge figure istituzionali e una procedura strutturata per arrivare alla versione finale con cui gli studenti si misurano.
flaminia giorda e il ruolo di custode delle tracce d’esame
Flaminia Giorda, storica dell’arte di 63 anni, è indicata come la responsabile che dal 2020 guida il servizio ispettivo e la struttura tecnica degli esami di Stato. È lei, ogni anno ad aprile, a conoscere per prima le tracce dei temi che, poco dopo, saranno assegnate agli studenti.
La gestione delle informazioni avviene con una regola ferrea di riservatezza: sono previste massima discrezione, divieto di anticipazioni e l’attenzione al rischio di indiscrezioni legate a richieste di parenti e amici.
plico telematico e selezione: come si arriva alla scelta finale
Le tracce non vengono più gestite come in passato. La fonte richiama la dematerializzazione avvenuta con il plico telematico, introdotto nel 2012. Il processo si basa su una fase preparatoria in cui il ministro riceve una pluralità di possibilità.
tra più tracce possibili e confronto tecnico
Giuseppe Valditara, indicato come ministro dell’istruzione da tre anni, riceve molte possibili tracce per ciascuna tipologia. La gestione tecnica prevede che le tracce vengano lette insieme e discusse, mentre la scelta conclusiva spetta al ministro.
varietà dei temi come criterio di fondo
La responsabile sottolinea un punto centrale: la varietà dei temi deve restare garantita. Le tracce, secondo la descrizione fornita, devono toccare ambiti differenti e offrire possibilità di espressione diverse.
archivio di tracce passate e tracce non riutilizzate
La fonte menziona anche l’esistenza di un archivio in cui sono custodite tracce passate valutate e poi cestinate.
il tototema e i ricorsi: cosa succede quando l’anticipazione torna puntuale
Nel racconto emerge un elemento che accompagna ogni anno l’attesa: il cosiddetto tototema, cioè le previsioni su ciò che potrebbe uscire. Giorda collega spesso queste aspettative a motivazioni ricorrenti e riconoscibili, con una particolare attenzione a ciò che viene considerato prevedibile.
anniversari, ripetitività e temi ricorrenti
Secondo quanto riferito, il tototema tende a essere legato a anniversari, descritti come spunti troppo scontati, oppure a dinamiche di ripetizione. È citato l’esempio dell’IA, con osservazioni sul fatto che, quando un tema entra nel dibattito o compare in un certo periodo, possa essere ripreso nelle previsioni degli anni successivi.
Per le tracce di analisi del testo letterario, viene riportata una tendenza ulteriore: il ricorso a nomi che ritornano. In questo scenario, la fonte riporta anche un caso esemplificativo legato alla previsione di un autore considerato non studiato nell’ultimo anno, con l’indicazione del nome Foscolo come esempio di ciò che secondo le aspettative potrebbe invece non essere realistico.
dal lavoro tecnico alla mattina degli esami: focus su ispirazione e lettura
Il lavoro di selezione e raffinazione delle tracce viene descritto come un processo complesso: tra tentativi di ottenere informazioni da parte di alcuni docenti e la memoria di contributi passati, si arriva alla fase finale, fino al giorno dell’esame.
indicazioni pratiche per la scrittura
Giorda, nella parte finale della fonte, sintetizza un orientamento sul modo in cui affrontare la prova: seguire l’ispirazione, leggere articoli di giornale e brani di letteratura che interessano e che risultano significativi. La prospettiva riportata lega l’efficacia nella scrittura all’abitudine alla lettura di testi ben costruiti e all’esercizio costante nel sviluppare il proprio pensiero, nel coltivare il gusto della parola precisa e nel formulare una frase efficace.
personaggi e figure citate nella selezione delle tracce
- Flaminia Giorda
- Giuseppe Valditara
- Oliver Sacks
- Foscolo


