Kiev devastata missili russi: 18 morti, tra cui due bambini
Una nuova ondata di raid ha colpito l’Ucraina nella notte tra l’1 e il 2 giugno, lasciando dietro di sé edifici in fiamme, case distrutte e detriti nei quartieri interessati. Il Servizio statale per le emergenze dell’Ucraina ha pubblicato un video che mostra gli effetti dell’attacco nelle zone colpite, con riprese dei danni a Kiev e Dnipro.
attacco russo a kiev e dnipro: la notte tra l’1 e il 2 giugno
Secondo quanto riportato, la sequenza degli impatti ha riguardato più aree urbane. Nella capitale sono stati segnalati quartieri colpiti e numerose conseguenze materiali, mentre nella città al centro del Paese si è registrato un quadro di distruzione che include auto incendiate e abitazioni compromesse.
Le immagini diffuse dal Servizio statale per le emergenze mostrano la portata dei danni dopo la pioggia di missili, evidenziando fiamme, infrastrutture danneggiate e aree occupate dai resti delle esplosioni.
vittime e vittime tra i più piccoli: bilancio delle vittime
Da quanto si apprende, le persone rimaste uccise risultano 18 complessivamente. Il bilancio indicato comprende sei vittime a Kiev e dodici vittime a Dnipro.
18 vittime, tra cui bambini: dettagli del bilancio
Tra i morti risultano anche un bambino di tre anni e uno di otto, riportati tra le vittime dell’attacco nella notte tra l’1 e il 2 giugno.
emergenze ucraine e video sui quartieri colpiti
Il Servizio statale per le emergenze dell’Ucraina ha reso pubblico un contenuto video dedicato ai quartieri colpiti a Kiev e Dnipro. La pubblicazione mira a documentare lo scenario successivo agli impatti, con una rappresentazione diretta di ciò che resta dopo i raid: edifici in fiamme, case sventrate e detriti sul territorio.