Kiev bombarda san pietroburgo russa mosca minaccia vendetta

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Kiev bombarda san pietroburgo  russa mosca minaccia vendetta

La guerra tra Russia e Ucraina continua senza tregua, con una dinamica segnata da attacchi contro civili, rappresaglie e accuse reciproche. Mentre i negoziati restano bloccati da tempo, Kiev rivendica azioni mediante drone in territorio russo, collegate anche a eventi internazionali di grande visibilità. Mosca, a sua volta, denuncia vittime tra i civili e promette risposte “inevitabili”, intensificando il linguaggio di deterrenza lungo più fronti.

attacchi con droni in russia: san pietroburgo e altri obiettivi

All’alba di San Pietroburgo si è levata una colonna di fumo nero visibile agli ospiti che stavano arrivando per il Forum internazionale economico Spief, descritto come una sorta di “Davos russa” per la presenza di partecipanti stranieri. La fase di arrivo coincide con una prospettiva di alta rilevanza politica: nel periodo del forum, giovedì e venerdì, è previsto anche l’intervento del presidente Vladimir Putin.

Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i droni di Kiev avrebbero colpito importanti obiettivi nella metropoli baltica, a circa 1.100 chilometri dal confine. Tra i bersagli indicati figurano un terminale petrolifero e obiettivi dichiarati “puramente militari” a Kronstadt. In aggiunta, altre fonti ucraine sostengono che, in questa storica area navale sull’isola di Kotlin, davanti alla città, sarebbe stata colpita una corvetta militare.

Nella stessa cornice, le fonti ucraine riferiscono che all’aeroporto Pulkovo decine di voli sarebbero stati ritardati o cancellati, proprio in concomitanza con l’arrivo di numerosi partecipanti. Ulteriori segnalazioni attribuiscono altri colpi di droni a uno stabilimento a Tambov, indicato come specializzato nella produzione di sistemi di controllo per l’aviazione e di tecnologie missilistiche.

zelensky rivendica e collega gli attacchi alle rappresaglie

Nel descrivere la sequenza degli eventi, Zelensky ha parlato di azioni considerate “giuste”, richiamando il contesto di recenti bombardamenti. Ha ricordato che, un giorno prima, sarebbe avvenuto un attacco massiccio, al quale Kiev afferma di aver risposto in modo proporzionato.

La dichiarazione si inserisce in una catena di numeri forniti dalle autorità ucraine: tra lunedì e martedì i bombardamenti russi su Kiev e Dnipro avrebbero provocato, secondo tali fonti, oltre 20 morti e 120 feriti. In parallelo, Mosca avrebbe indicato la propria rappresaglia come risposta a un bombardamento del 22 maggio su un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk controllata dalle forze russe, dove sarebbero stati uccisi 21 ragazzi e ragazze e 42 feriti.

accuse reciproche: obiettivi militari versus civili

Il quadro cambia, secondo la ricostruzione presentata da entrambe le parti: gli ucraini sostengono di aver colpito solo obiettivi militari in risposta agli attacchi di Mosca, mentre i russi accusano Kiev di aver preso di mira i civili. Questa contrapposizione alimenta l’idea di “scambio” di colpi, con la responsabilità degli eventi attribuita all’avversario.

russia: droni su pullman in crimea e minaccia di punizione inevitabile

Secondo le autorità russe, un attacco di droni nella regione di Donetsk avrebbe colpito un pullman passeggeri diretto a Simferopoli, in Crimea. Il bilancio indicato è di 8 morti e 10 feriti.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito l’episodio un “crimine” attribuito al “regime di Kiev” e ha affermato che la punizione di chi sarebbe responsabile dovrebbe essere inevitabile, come sostenuto dal presidente. Nella stessa linea, Mosca dichiara la prosecuzione di rappresaglie “sistematiche”, ribadendo che l’uso della forza sarebbe finalizzato a evitare attacchi simili.

altri fronti: smolensk, zaporizhzhia e bombardamenti su aree vicine al fronte

Fonti russe segnalano anche l’uccisione di due vigili del fuoco e il ferimento di due loro colleghi in un attacco di droni ucraini nella regione di Smolensk.

Nella parte della regione di Zaporizhzhia sotto controllo delle forze di Mosca, il capo dell’amministrazione filorussa riferisce che due civili sarebbero morti quando l’auto su cui viaggiavano sarebbe stata colpita da un velivolo senza pilota delle forze di Kiev.

Sul fronte ucraino, le autorità locali riportano cinque morti in bombardamenti russi nella notte tra martedì e mercoledì, seguiti da altri tre decessi nella giornata di mercoledì in zone prossime al fronte.

figure citate nelle ricostruzioni e ruoli istituzionali

Le dichiarazioni riportate nel quadro degli eventi coinvolgono esponenti istituzionali e portavoce delle parti in conflitto:

  • Volodymyr Zelensky
  • Vladimir Putin
  • Dmitry Peskov
Ucraina, Kiev attacca San Pietroburgo all’inizio della “Davos russa”. Mosca: “La punizione sarà inevitabile”

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