Italia invecchia: dibattito su politiche familiari tra Roccella, Durigon e mondo accademico con imprese

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Italia invecchia: dibattito su politiche familiari tra Roccella, Durigon e mondo accademico con imprese

L’Italia vive una fase di trasformazione demografica segnata da calo della natalità, innalzamento dell’età media e nuove richieste al sistema di welfare. In questo contesto, si è svolta a Roma la sesta edizione dell’appuntamento annuale di Adnkronos dedicato all’evoluzione demografica e alle sue ricadute su lavoro, welfare e società, ospitato a Palazzo dell’Informazione, in piazza Mastai. L’evento, intitolato “La demografia cambia la società”, è stato aperto dal direttore di Adnkronos Davide Desario, con la partecipazione di esponenti di governo, parlamentari, associazioni, imprese, accademici ed esperti.

evoluzione demografica e impatto su lavoro e welfare

La cornice dell’incontro ha posto al centro un cambiamento strutturale: una dinamica demografica che incide direttamente sulle politiche per le famiglie, sull’organizzazione del lavoro e sulla sostenibilità dei sistemi di protezione sociale. Le trasformazioni in atto vengono affrontate con un approccio multidimensionale, articolato tra interventi istituzionali e riflessioni specialistiche, con l’obiettivo di descrivere bisogni presenti e prospettive future per la società italiana.

assegno unico, bonus nuovi nati e conciliazione: le misure per la natalità

Nel corso della giornata è intervenuta Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, in un intervento condotto in esclusiva. Le dichiarazioni hanno evidenziato la necessità di rispondere a una lunga fase di disattenzione verso famiglia e natalità e ai relativi effetti misurabili nel tempo. Roccella ha richiamato un confronto tra il passato e l’attuale andamento delle nascite: nel 1995 erano presenti più donne in età fertile e si registravano circa 500mila nati all’anno, mentre oggi il dato si attesterebbe intorno a 300mila nati.

Secondo il ministro, gli interventi richiedono una programmazione di lungo periodo. Sono state illustrate le principali direttrici adottate, strutturate su tre assi. Il primo asse riguarda i trasferimenti diretti, identificati in modo specifico nell’assegno unico. Il secondo asse include il bonus nuovi nati. Il terzo asse è dedicato alla conciliazione, considerata il passaggio più rilevante per la natalità.

conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extradomestico

Roccella ha sottolineato il ruolo della conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extradomestico, con particolare riferimento alle donne ma senza limitarsi a quel perimetro. Tra le misure citate rientra l’aumento dei congedi parentali, con l’indicazione di tre mesi di congedi parentali all’80%, oltre ad altre misure di supporto. La strategia include anche un rafforzamento dei servizi: asili con rimborsi incrementati e la costruzione di nuovi asili.

pensioni, ricambio generazionale e previdenza complementare

Le politiche per la demografia sono state affrontate anche dal sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali Claudio Durigon. Nel suo intervento è stata ribadita la convinzione che sostenere il sistema pensionistico limitandosi ad alzare l’età lavorativa non sia una strada corretta. Durigon ha indicato la necessità di un sistema più efficiente e capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato del lavoro.

Tra le priorità richiamate emerge la volontà di trattenere i giovani in Italia, favorendo il ricambio generazionale e contrastando la fuga di competenze. Pur considerando oggi sostenibile il sistema previdenziale, è stata evidenziata la previsione che le pensioni future risulteranno più povere. In risposta, il Governo avrebbe rafforzato la previdenza complementare, puntando a sviluppare i fondi pensione e la long term care. L’obiettivo dichiarato è l’integrazione tra questi elementi per offrire un “respiro” ai pensionati di domani.

cuneo fiscale, pnrr e sostegno a famiglie e lavoratori

Durigon ha inoltre richiamato interventi dell’esecutivo a sostegno di famiglie e lavoratori, citando il taglio del cuneo fiscale e gli investimenti del Pnrr in formazione, incentivi e occupazione. A chiudere l’impostazione del suo intervento, è stata indicata l’esigenza di salari in crescita e di una maggiore flessibilità europea per sostenere insieme sviluppo e demografia.

panel tematici: longevità, natalità e welfare

Nel corso della mattinata si sono tenuti tre panel tematici, con la partecipazione di esponenti del mondo associativo, imprenditoriale e accademico. La struttura dei lavori ha consentito una lettura multidimensionale delle trasformazioni demografiche, con focus su aspetti sanitari, sociali e organizzativi.

longevità: salute, costi e sfide dell’invecchiamento

Il primo panel, intitolato “Longevità: salute, costi e sfide dell’invecchiamento”, ha incluso gli interventi di Cecilia Tomassini (Università del Molise - Age-It), Anna Oddone (Università di Pavia), Paola Ansuini (responsabile comunicazione cultura finanziaria e tutela della clientela della Banca d’Italia), Roberto De Agostini (Head of Media & Public Relations di Banca Mediolanum) e Giovanni Marcantonio (vicepresidente Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro).

natalità, fertilità e maternità: rete a tutela dei bambini

Il secondo panel, “Natalità, fertilità e maternità: la rete a tutela dei bambini”, ha visto la partecipazione di Luigi Cimmino Caserta (Md Manager Public&Gov Affairs di Princes Italia), Rino Agostiniani (presidente Società Italiana Pediatria) e Massimo Agosti (presidente Società Italiana Neonatologia).

welfare: ripensare i servizi e sostenere le persone

Il terzo panel, dedicato a “Welfare: ripensare i servizi e sostenere le persone”, ha raccolto contributi di Alberto Rivolta (amministratore delegato Gruppo Artsana), Laura Di Raimondo (direttrice generale Asstel), Enza Scarangella (responsabile Relazioni Sindacali e Welfare Gruppo FS) e Manuela Giusti (Hr Management & Compensation WindTre).

personaggi e ospiti intervenuti

  • Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità
  • Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali
  • Davide Desario, direttore di Adnkronos
  • Cecilia Tomassini, Università del Molise - Age-It
  • Anna Oddone, Università di Pavia
  • Paola Ansuini, Banca d’Italia
  • Roberto De Agostini, Banca Mediolanum
  • Giovanni Marcantonio, Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro
  • Luigi Cimmino Caserta, Princes Italia
  • Rino Agostiniani, Società Italiana Pediatria
  • Massimo Agosti, Società Italiana Neonatologia
  • Alberto Rivolta, Gruppo Artsana
  • Laura Di Raimondo, Asstel
  • Enza Scarangella, Gruppo FS
  • Manuela Giusti, WindTre
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