Iran niente mondiali: la nazionale vola in messico ma blocca l’ingresso negli usa per i visti
Il cammino dell’Iran verso il Mondiale 2026 è a un passo dalla svolta, ma rimane sospeso davanti a un ostacolo decisivo. La nazionale ha ottenuto i visti per il Messico e può prepararsi a Tijuana per la fase finale della competizione, mentre resta da chiarire la procedura legata all’ingresso negli Stati Uniti, dove si svolgeranno tutte le partite della fase a gironi. Una situazione complessa, alimentata dalle tensioni internazionali degli ultimi mesi, tiene il Team Melli con il fiato sospeso a pochi giorni dall’inizio della Coppa del Mondo.
iran e mondiali 2026: visti per il messico ottenuti e ritiro a tijuana
La nazionale iraniana si trova dal 18 maggio in ritiro ad Antalya, in Turchia. Nelle ore successive è arrivata una notizia considerata positiva: i giocatori hanno ricevuto i visti per il Messico e potranno trasferirsi nella città scelta come base per la manifestazione, Tijuana.
Secondo quanto riportato, facendo riferimento all’ambasciatore iraniano in Turchia, i documenti sarebbero stati rilasciati in circa 48 ore, senza la presenza fisica degli atleti e senza la rilevazione delle impronte digitali presso l’ambasciata messicana. A livello federale, la Federcalcio iraniana ha comunicato che la squadra arriverà in Messico domenica, rimanendo poi in sede per tutta la durata della competizione.
ingresso negli stati uniti: il nodo decisivo per il gruppo g resta irrisolto
Il vero punto critico riguarda ancora il passaggio successivo: il rilascio dei visti statunitensi, necessari per disputare le gare del Gruppo G. La procedura risulta complicata da tensioni legate alla guerra in Medio Oriente e dal contesto politico legato a un accordo di tregua ancora in sospeso, elementi che hanno inciso sulla gestione logistica.
Già in precedenza, il presidente federale Mehdi Taj aveva annunciato un cambio di programma, con il trasferimento del ritiro da Tucson, in Arizona a Tijuana. La decisione è stata motivata dall’incertezza sui permessi di ingresso negli Stati Uniti. In queste condizioni, la nazionale guidata dal commissario tecnico Amir Ghalenoei rimane in attesa di un via libera da Washington, mentre il dialogo tra Stati Uniti e Iran continua a risentire degli sviluppi legati al conflitto esploso il 28 febbraio.
coppa del mondo 2026: calendario e attenzione sul match con la nuova zelanda
La Coppa del Mondo, organizzata congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada, prenderà avvio l’11 giugno e terminerà il 19 luglio. L’Iran esordirà (in teoria) il 16 giugno contro la Nuova Zelanda a Los Angeles.
La fase a gironi si svolgerà interamente negli Stati Uniti. Per questo, il passaggio già superato grazie ai visti per il Messico non è sufficiente: rimane da completare la parte più importante, cioè l’autorizzazione a entrare negli Stati Uniti. Con il torneo ormai alle porte, i tempi diventano un elemento centrale nel determinare la piena regolarità della partecipazione iraniana.
persone coinvolte nella gestione sportiva dell’iran
All’interno della situazione organizzativa e tecnica descritta, risultano citati:
- Mehdi Taj
- Amir Ghalenoei
