Iran e Usa verso nuovi colloqui indiretti: Teheran lancia un avvertimento sul memorandum

• Pubblicato il • 3 min
Iran e Usa verso nuovi colloqui indiretti: Teheran lancia un avvertimento sul memorandum

Colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti si svolgeranno domani in Qatar, con la presenza di mediatori. L’iniziativa, riferita da fonti che citano Al Arabiya, punta a mettere ordine su nodi cruciali per la regione, a partire dallo Stretto di Hormuz e dal quadro complessivo di stabilità.

colloqui indiretti iran usa in qatar con mediatori

Secondo quanto riportato, le delegazioni di Iran e Stati Uniti parteciperanno a incontri indiretti a Doha, sotto la cornice della mediazione. Il focus dei negoziati verterà sul controllo delle dinamiche nello Stretto di Hormuz e sulla stabilità generale dell’area circostante.

Le stesse fonti indicano anche che l’Iran dovrebbe ricevere, entro la fine della settimana, circa 3 miliardi di dollari di fondi congelati, nell’ambito del memorandum d’intesa destinato a concludere la guerra.

doha oggi: incontri con il primo ministro e mediatori pakistani

Per la giornata di Doha è previsto un programma che coinvolge entrambe le delegazioni. Oggi le delegazioni incontreranno il primo ministro del Qatar e mediatori pakistani.

esmail baghaei chiarisce il senso dell’appuntamento a doha

Prima dell’annuncio, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha smentito le affermazioni del presidente Donald Trump riguardo a una possibile riunione tra delegazioni dei due Paesi nella giornata odierna a Doha. Secondo Teheran, l’appuntamento riguarda esclusivamente l’attuazione delle clausole del memorandum d’intesa.

Baghaei, citato dall’agenzia Tasnim, ha spiegato che a Doha sarà affrontata una discussione sull’attuazione delle clausole, includendo lo sbocco dei beni iraniani congelati. La questione sarebbe di competenza della parte qatariota.

dossier hormuz e posizioni su macron e interferenze esterne

Nel corso degli interventi collegati alla conferenza stampa, Baghaei ha affrontato anche il dossier sullo Stretto di Hormuz. Ha affermato che non è necessario alcun intervento da parte di altri Paesi e ha criticato le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron. Il portavoce ha sostenuto che commentare ogni aspetto non costituirebbe un segnale di responsabilità e non fornirebbe credibilità alla Francia.

Secondo Baghaei, tutti i Paesi dovrebbero riconoscere correttamente i confini e lasciare che gli eventi seguano un percorso logico. Ha inoltre ribadito che qualsiasi interferenza esterna rischia di aggravare ulteriormente la situazione nella regione.

memorandum d’intesa: risposta iraniana a violazioni e implicazioni

Baghaei ha indicato che l’Iran risponderà a qualsiasi violazione del memorandum d’intesa da parte degli Stati Uniti. Il portavoce ha affermato che azioni contro obiettivi della Repubblica islamica dell’Iran riceveranno una risposta immediata e decisa, richiamando il ruolo delle potenti forze armate iraniane.

Nel ragionamento presentato, tali atti costituirebbero una violazione dell’articolo 1 del memorandum d’intesa. Qualora le violazioni si ripetessero e persistessero, la prosecuzione del processo potrebbe incontrare difficoltà.

witkoff e kushner a doha: incontri con mediatori e non diretti

Nel frattempo, il Qatar ha confermato l’arrivo a Doha dell’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e di Jared Kushner, genero di Donald Trump. Il portavoce del ministero degli Esteri qatariota Majed Al Ansari ha precisato che i due emissari statunitensi non avranno incontri diretti con la delegazione iraniana.

La loro partecipazione riguarderà esclusivamente la possibilità di vedere i rappresentanti dei Paesi mediatori.

principali figure citate nelle comunicazioni su doha

  • Esmail Baghaei
  • Donald Trump
  • Emmanuel Macron
  • Steve Witkoff
  • Jared Kushner
  • Majed Al Ansari

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