Guerra in Iran: tutte le news e gli aggiornamenti di oggi giovedì 11 giugno

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Guerra in Iran: tutte le news e gli aggiornamenti di oggi giovedì 11 giugno

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran restano alte e si traducono in minacce e dichiarazioni operative nel cuore del Golfo Persico. Secondo quanto riportato dall’agenzia iraniano Tasmin, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha collegato la risposta a un nuovo attacco americano con l’avvertimento di possibili ritorsioni, puntando in modo particolare sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico marittimo.

pasdaran avvertono trump: lo stretto di hormuz sarebbe “un inferno”

Il comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha lanciato un avvertimento riferito a un’eventuale escalation. Il generale seyed majid mousavi, secondo quanto riportato da tasmin, ha dichiarato che sarebbero previste ritorsioni rispetto a un “nuovo attacco” americano in Iran.

Nella comunicazione diffusa, viene indicata la volontà di rendere insicuro lo Stretto di Hormuz. La frase attribuita al comandante collega la minaccia alla risposta all’“audacia” statunitense nella regione, con un riferimento conclusivo espresso come “se Dio vuole”.

chiusura completa e avvertenze alla navigazione

Sempre secondo tasmin, l’alto comando militare iraniano avrebbe annunciato la chiusura completa dello Stretto di Hormuz. In parallelo, la Marina delle Guardie Rivoluzionarie avrebbe avvertito che qualsiasi imbarcazione che si avvicinasse a quella via navigabile strategica sarebbe stata soggetta a provvedimenti decisivi.

L’avvertimento riguarda anche il traffico in aree più ampie: tutte le petroliere e le navi commerciali operanti nel Golfo Persico e nel Mar d’Oman sarebbero state invitate a non lasciare le proprie zone di ancoraggio.

corpo delle guardie: attacchi coordinati contro obiettivi militari usa

Nel quadro delle reazioni successive a un attacco statunitense, le divisioni aerospaziali e navali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche avrebbero condotto attacchi coordinati. L’agenzia iraniano tasmin riferisce che l’azione sarebbe stata svolta “in tutta la regione” contro 18 obiettivi militari americani.

raid aerei vicino hormuz: impianti idrici danneggiati secondo i media

Accanto alle dichiarazioni militari, emergono anche dettagli su quanto riferito da testate internazionali. Il New York Times avrebbe riportato che attacchi aerei da parte degli Stati Uniti avrebbero colpito un impianto di approvvigionamento idrico sulla costa meridionale dell’Iran, vicino allo Stretto di Hormuz.

munizioni di precisione e dichiarazioni del comando usa

Secondo quanto indicato, nello stesso periodo in cui sarebbero avvenuti gli attacchi il Comando Centrale degli Stati Uniti (Ucc) avrebbe dichiarato di aver condotto operazioni nelle vicinanze dello stretto con munizioni di precisione lanciate da caccia dell’Aeronautica e della Marina statunitensi, attraverso un post pubblicato su X.

interruzione dell’acqua e impianti colpiti

I media statali iraniani avrebbero riportato che gli Stati Uniti hanno colpito edifici adibiti allo stoccaggio dell’acqua. Un funzionario locale avrebbe affermato che l’acqua sarebbe stata interrotta per oltre 20.000 persone in una città e nei villaggi vicini.

figure e riferimenti nominativi citati nelle dichiarazioni

  • seyed majid mousavi
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