Guerra in iran news e aggiornamenti di oggi giovedì 28 maggio
Notizie di forte impatto arrivano da più fronti, con indicazioni su raid nel Libano meridionale, dichiarazioni diplomatiche sul contesto con l’Iran e nuovi sviluppi legati a un’esplosione in un porto omanita. I dettagli riportati dalle fonti evidenziano morti, feriti, danni a infrastrutture sanitarie e un’ipotesi di attacco con droni.
raid israeliani su tiro in libano: almeno sette morti
Attacchi israeliani notturni sulla città di Tiro, nel sud del Libano, avrebbero causato almeno sette vittime. La ricostruzione è attribuita a una fonte della Difesa civile riportata dall’agenzia AFP.
Secondo le informazioni disponibili, un attacco effettuato nei pressi dell’ospedale Jabal Amel avrebbe provocato quattro morti e sette feriti, con danni lievi alla struttura sanitaria.
Un secondo episodio avrebbe invece ucciso tre persone e avrebbe causato cinque feriti. Tra i feriti risultano due bambini.
lavrov su usa e iran: “a disagio” e senza via d’uscita
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che gli Stati Uniti sarebbero in difficoltà rispetto alla situazione con l’Iran e non saprebbero come uscirne. Le affermazioni sono state rese in un’intervista a Izvestia, ripresa dall’agenzia Tass.
Lavrov ha richiamato una precedente presa di posizione del presidente statunitense Donald Trump, citando una frase secondo cui Washington mirerebbe a “distruggere l’Iran come civiltà”. Il ministro russo ha descritto l’obiettivo come una mossa audace e ha sostenuto che la finalità sarebbe irraggiungibile, senza dubbi sul suo carattere non realistico.
Nel ragionamento riportato, il disagio statunitense emergerebbe dalle dichiarazioni e dalle azioni attribuite agli Stati Uniti, interpretate come segnali di incertezza e incapacità di individuare un percorso d’uscita.
trump: “non serve l’accordo con l’iran” per ottenere uranio arricchito
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che Washington non avrebbe bisogno di un accordo con l’Iran per ottenere uranio arricchito. Secondo quanto riportato, Trump ha dichiarato che sarebbe possibile ottenere il materiale subito e che, a suo dire, nessuno riuscirebbe a impedirlo.
Trump ha aggiunto di non vedere una ragione per procedere in quel senso solo tramite un accordo, affermando che l’azione sarebbe “sepolta”. Le dichiarazioni sarebbero state rilasciate ai giornalisti nello Studio Ovale.
Nel quadro delle relazioni con l’Iran, il presidente statunitense ha inoltre indicato di non voler incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Ha poi precisato che, qualora Stati Uniti e Teheran trovassero un’intesa, potrebbe verificarsi un incontro tra le parti, con una chiusura basata sull’idea di un approccio rispettoso nel caso in cui l’evento avesse luogo.
iran: esplosioni nel porto di al-fahal in oman, ipotesi attacco con droni
Il porto di Al-Fahal, in Oman, avrebbe interrotto le operazioni di carico di petrolio greggio dopo un’esplosione avvenuta vicino alle banchine di attracco. La dinamica è descritta come verosimilmente collegata a un attacco con droni.
La notizia è riportata da Ynet News, citando Reuters.
Personaggi citati:
- Sergej Lavrov
- Donald Trump
- Mojtaba Khamenei
