G7 a Evian, i leader chiedono azioni concrete e risultati immediati
Un segnale politico netto arriva dai leader del G7, riuniti con l’obiettivo dichiarato di sostenere l’Ucraina sul piano della difesa e, in parallelo, di intensificare la pressione economica sulla Russia. Al centro della comunicazione congiunta figurano sia l’aumento delle forniture militari sia l’inasprimento delle misure sanzionatorie, con un riferimento esplicito ai settori del petrolio e del gas.
leader del g7: sostegno all’ucraina e piano per aumentare le forniture militari
I capi di Stato e di Governo del G7 si dichiarano uniti nel “sostegno incrollabile all’Ucraina” per la difesa della libertà, della sovranità e dell’integrità territoriale. Nella medesima comunicazione viene indicato che è stato raggiunto un accordo finalizzato ad aumentare la disponibilità di risorse difensive.
difesa aerea e capacità a lungo raggio tra le priorità concordate
La dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche, diffusa a Evian, riporta la decisione di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea. Nella stessa cornice viene richiamata anche la volontà di incrementare capacità a lungo raggio, ampliando quindi la portata e l’efficacia degli strumenti considerati rilevanti per la difesa.
g7: aumento della pressione sulla “economia di guerra” russa e rafforzamento delle sanzioni
Accanto al pacchetto di sostegno militare, i leader del G7 indicano un impegno diretto a incrementare la pressione sull’economia di guerra russa. L’impostazione comunicata prevede il rafforzamento delle sanzioni come leva per sostenere l’obiettivo complessivo della coalizione.
sanzioni rafforzate con focus su petrolio e gas
Nel testo viene specificato che, per attuare l’aumento della pressione economica, i leader intendono rafforzare le sanzioni. La dichiarazione include in particolare le sanzioni rivolte a settori del petrolio e del gas, citati come ambiti su cui concentrare l’inasprimento delle misure.
