Figlie dello storico maggiordomo dei papi gugel convocate commissione d’inchiesta

• Pubblicato il • 6 min
Figlie dello storico maggiordomo dei papi gugel convocate  commissione d’inchiesta

Nuovi sviluppi si profilano attorno alla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori: la commissione di inchiesta che sta lavorando sul caso prevede audizioni aggiornate e riapre una finestra su elementi emersi negli anni. Al centro dell’attenzione compaiono le sorelle Raffaella e Flaviana Gugel, indicate come possibili testimoni chiave per ricostruire dinamiche legate al periodo precedente alla scomparsa di Emanuela.

commissione orlandi-gregori: audizione di raffaella e flaviana gugel

Il calendario dei lavori della commissione era stato interrotto per la pausa estiva, ma risulta esserci un cambio di programma. Le notizie riportate indicano che Raffaella e Flaviana Gugel saranno ascoltate nei prossimi giorni, a Palazzo San Macuto, secondo un calendario aggiornato.

date previste per le audizioni

L’audizione di Raffaella Gugel è prevista per il 2 luglio. Il 9 luglio toccherà invece a Flaviana Gugel. Nello stesso giorno si terrà anche un’audizione ritenuta molto attesa, relativa a una ex compagna di Marco Accetti, il reo confesso recentemente indagato per duplice sequestro di persona.

chi sono le sorelle gugel e perché sono collegate al caso

Le sorelle Gugel sono le figlie di Angelo Gugel, lo storico maggiordomo dei papi deceduto nel gennaio 2026. Angelo Gugel risulta essere stato un collega di Ercole Orlandi, padre della cittadina vaticana Emanuela Orlandi. Nella ricostruzione presentata, i Gugel rientravano tra i pochi nuclei familiari che vivevano all’interno delle mura papali in quanto cittadini del Vaticano.

angolo gugel e il servizio presso tre pontefici

Il padre di Raffaella e Flaviana ha servito, nel corso della propria vita, tre pontefici: Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Nel contesto del 13 maggio 1981, Angelo Gugel risulta aver soccorrso e sorretto Karol Wojtyła durante l’attentato quando Ali Agca sparò tre colpi di pistola contro il papa polacco.

pedinamenti in vaticano nel 1983: il ruolo attribuito alle gugel

La testimonianza delle sorelle Gugel viene indicata come potenzialmente rilevante per chiarire un passaggio collegato a quanto accadde nel 1983, nei mesi immediatamente precedenti al prelevamento di Emanuela Orlandi. Secondo quanto riferito, se confermato, l’elemento riportato dalle Gugel contribuirebbe a sostenere l’ipotesi di un rapimento a fini politici e premeditato, connesso al fatto che la vittima era cittadina vaticana.

le dichiarazioni rese nel 1984: pedinamenti prima del 22 giugno 1983

Durante la prima inchiesta sul caso Orlandi, nel 1984, sia Raffaella sia Flaviana avrebbero dichiarato a verbale che prima del 22 giugno 1983—giorno della scomparsa di Emanuela—furono lungamente pedinate da un giovane, indicato come forse straniero.

La ricostruzione citata descrive un quadro in cui Angelo Gugel avrebbe intervenuto ai piani alti del Vaticano, ottenendo un servizio di vigilanza sulle figlie. In base a tale dinamica, i presunti rapitori avrebbero ripiegato sulla figlia del messo pontificio Ercole Orlandi.

alert e voci sui pedinamenti: contesto 1981-1982

Nel materiale di riferimento viene richiamato un alert diramato già nel 1981-82 dai servizi segreti francesi, legato all’eventualità di un imminente rapimento di cittadini vaticani allo scopo di ottenere la liberazione di Ali Agca. In quello stesso contesto sarebbero circolate voci riguardanti il pedinamento non solo delle figlie di Angelo Gugel, ma anche di moglie e figlia di Camillo Cibin, indicato come capo della Gendarmeria vaticana.

verbali del 1984: testimonianze su paura e pedinamenti

Le informazioni relative allo stato di pericolo che incombeva sui familiari dei dipendenti del Vaticano emergono anche dai verbali dell’epoca. Il 11 luglio 1984, alle 9,20, Ercole Orlandi avrebbe riferito ai carabinieri del Reparto operativo di Roma un episodio appreso dalla figlia Natalina, la primogenita dei fratelli Orlandi.

dichiarazione di ercole orlandi ai carabinieri

Secondo quanto riportato, Ercole Orlandi avrebbe spiegato di aver saputo che, verso agosto-settembre 1982, una ragazza con il nome di Raffaella Gugel era impaurita e si sentiva pedinata. La testimonianza descrive che spesso era presente una persona di circa 35 anni pronta a seguirla, in alcuni casi tanto sull’autobus quanto davanti alla scuola.

La ricostruzione precisa che Raffaella abitava nello stesso palazzo degli Orlandi e che chi la pedinava, con intenti malevoli, avrebbe potuto indirizzare l’attenzione anche su Emanuela Orlandi. Si sottolinea inoltre che, con ogni probabilità, i soggetti interessati sarebbero stati informati sui movimenti della ragazza e delle sue sorelle.

preoccupazione riportata da un gendarme

Nel materiale di riferimento è citata anche un’altra indicazione agli atti: un gendarme, agli ordini del comandante Cibin, Giusto Antonazzi, avrebbe riferito ai carabinieri che il capo aveva espresso preoccupazione verso moglie e figlia motivate dal sospetto di pedinamenti.

parole di raffaella gugel nei verbali: dettagli sui pedinamenti

Accanto alle testimonianze indirette compare anche una testimonianza diretta attribuita a Raffaella Gugel, considerata un elemento centrale per l’audizione prevista per il 2 luglio. L’interrogatorio in questione risale al 24 luglio 1984, quando Raffaella sarebbe stata ancora una ragazzina, come Emanuela al tempo dei fatti.

avvertimento sul rapimento e descrizione dell’uomo

Secondo quanto riportato, Raffaella avrebbe confermato che alcuni giorni dopo l’attentato al papa, suo padre le aveva detto di prestare attenzione perché nella Città del Vaticano sarebbero circolate voci su un rapimento in cambio della liberazione di Ali Agca. Nel periodo indicato, Raffaella dichiarava di frequentare la scuola in corso Vittorio, presso l’istituto Gioberti.

La descrizione fornita nei verbali riporta che alle 8,15 prendeva l’autobus 64 dal capolinea quasi di fronte all’ingresso di Sant’Anna e che alla fermata successiva saliva un uomo di circa 28-30 anni, con giacca e pantaloni sportivi, che si sedeva e la osservava ripetutamente. L’episodio si sarebbe ripetuto per tre giorni di fila, seguito da una sosta di un giorno, con una durata complessiva di due o tre settimane.

La testimonianza include anche alcuni tratti fisici: altezza indicata di circa 1,80 metri, corporatura snella, carnagione scura, un tipo di nazionalità ricondotta al profilo turco, capelli scuri ricci e occhi scuri.

persone e audizioni collegate alle prossime valutazioni

Le audizioni annunciate si inseriscono in un contesto di ricostruzione che coinvolge figure già presenti nei documenti e nei passaggi storici richiamati. I nomi menzionati nelle informazioni disponibili risultano:

  • Raffaella Gugel
  • Flaviana Gugel
  • Angelo Gugel
  • Ercole Orlandi
  • Emanuela Orlandi
  • Natalina Orlandi
  • Camillo Cibin
  • Giusto Antonazzi
  • Marco Accetti
  • Ali Agca
  • Karol Wojtyła
  • Giovanni Paolo I
  • Giovanni Paolo II
  • Benedetto XVI
“Forse Emanuela Orlandi è stata rapita al posto nostro: anche noi siamo state pedinate fuori dal Vaticano”: le figlie dello storico maggiordomo dei Papi Gugel convocate dalla commissione d’inchiesta
“Pronti a chiedere la riapertura delle indagini su Denise Pipitone, l’attenzione si concentra su un elemento: le orecchie”. Le novità scoperte dalla criminologa
“Pronti a chiedere la riapertura delle indagini su Denise Pipitone, l’attenzione si concentra su un elemento: le orecchie”. Le novità scoperte dalla criminologa
Categorie: Cronaca

Per te