Fight club a scuola boxe nel sottoscala e due studenti verso la bocciatura

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Fight club a scuola boxe nel sottoscala e due studenti verso la bocciatura

Un sottoscala trasformato in ring, guantoni portati da casa e un incontro improvvisato tra studenti durante una pausa: l’immagine diventata virale sui social ha acceso l’attenzione di dirigenti e insegnanti dell’istituto superiore di Modena. Dopo la diffusione dei video, la scuola ha avviato accertamenti interni e ha coinvolto le autorità competenti, mentre procede l’iter disciplinare con provvedimenti di particolare severità.

fight club a scuola: ring improvvisato e video virali

La situazione contestata riguarda un combattimento organizzato tra le lezioni, ripreso e poi condiviso tra studenti prima di uscire dai confini dell’istituto. La scena descritta dai materiali raccolti mostra uno spazio ristretto vicino al parcheggio delle auto, usato come luogo dell’incontro. Due studenti avrebbero dato vita a uno scontro fisico in forma simile a un vero match, con colpi ripresi da alcuni compagni presenti.

Secondo quanto emerso, l’organizzazione sarebbe riconducibile a uno studente di terza superiore appassionato di pugilato, che il 13 maggio si sarebbe presentato a scuola con un paio di guantoni nello zaino. Accanto ai due partecipanti, un terzo studente ha assunto il ruolo di arbitro, mentre una decina di compagni si sarebbe radunata per assistere.

accertamenti scolastici e segnalazione alle autorità

Una volta giunti all’attenzione della scuola i video del combattimento, la vicenda è stata portata al vaglio dei competenti uffici scolastici. La diffusione dei filmati, inizialmente interna, ha poi raggiunto i social network, arrivando anche alle famiglie degli studenti. A quel punto l’istituto ha avviato accertamenti interni e ha segnalato la questione ai carabinieri.

Il caso risulta inoltre in carico alla Procura per i minorenni, per la quale si stanno seguendo le implicazioni relative a quanto avvenuto durante l’orario scolastico e nelle modalità con cui l’evento è stato organizzato e ripreso.

provvedimenti disciplinari: sospensioni e esclusione dallo scrutinio

Nel merito della risposta disciplinare, le decisioni assunte dagli organi scolastici sono state descritte come particolarmente severe. Il consiglio di classe ha inflitto quindici giorni di sospensione ai due studenti coinvolti direttamente nel combattimento. In parallelo, il consiglio d’istituto ha applicato la sanzione più alta prevista, con esclusione dallo scrutinio finale, misura che produce un effetto equiparabile alla bocciatura nel contesto disciplinare immediato.

Stessa linea di rigore anche per lo studente indicato come arbitro: è stata disposta una sospensione di due settimane, coerentemente con la valutazione della gravità dell’accaduto e del ruolo ricoperto durante l’incontro.

studenti presenti come spettatori: possibile valutazione per condotta

Dall’analisi dei filmati raccolti dalla scuola, risultano identificati otto studenti presenti come spettatori. Per loro sono allo studio ulteriori provvedimenti disciplinari, con possibili conseguenze legate alla valutazione del comportamento.

Tra le ipotesi indicate, alcuni studenti potrebbero ricevere un cinque in condotta, circostanza che comporterebbe la non ammissione all’anno successivo. In alternativa, è considerabile anche l’attribuzione di un sei con giudizio sospeso, collegato a eventuali condizioni e verifiche previste dalla procedura.

decisioni disciplinari e ascolto dei ragazzi

Il dirigente scolastico ha riferito che la reazione dell’istituto nasce dalla necessità di tutelare il contesto scolastico, ribadendo che episodi di questo tipo non possono verificarsi durante la permanenza a scuola. Le determinazioni risultano assunte dopo l’ascolto degli studenti coinvolti e una valutazione attenta della gravità emersa dai video.

nominativi e ruoli emersi

Nel materiale disponibile non risultano indicati nomi propri degli studenti; emergono invece ruoli e partecipazioni all’episodio:

  • due studenti protagonisti del combattimento
  • uno studente con ruolo di arbitro
  • otto studenti identificati come spettatori
  • uno studente di terza superiore indicato come organizzatore, appassionato di pugilato, presente con guantoni nello zaino
“Fight club” a scuola durante la ricreazione: incontro di boxe nel sottoscala, due studenti rischiano la bocciatura

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