Farmaceutica fulvio berardo alla guida di eunipharma
Fulvio Berardo, amministratore delegato di Astellas Italia, è stato nominato Chairman di EuniPharma, gruppo che riunisce le aziende farmaceutiche a capitale europeo e giapponese attive nel Paese. La decisione è stata comunicata da Astellas in una nota, nella quale vengono definiti anche i nuovi equilibri all’interno di Farmindustria e il quadro strategico collegato al mandato associativo.
fulvio berardo chairman di eunipharmа
La nomina di Berardo conferisce a EuniPharma un riferimento di primo piano nella governance del gruppo. In virtù dell’incarico, l’amministratore delegato di Astellas Italia assume contestualmente anche la funzione di vicepresidente di Farmindustria, entrando così a far parte della squadra del presidente Marcello Cattani.
Marcello Cattani risulta rieletto per il terzo mandato, con l’obiettivo di proseguire nell’attuazione del programma associativo. L’insieme delle nomine viene presentato come un passaggio volto a rafforzare il ruolo di EuniPharma e la sua presenza nel confronto con gli attori del sistema salute.
ruolo in farmindustria e partecipazione al programma associativo
Secondo quanto riportato, l’ingresso di Berardo nella squadra di Farmindustria si collega all’esigenza di contribuire all’attuazione del percorso delineato dall’associazione. Il nuovo vicepresidente viene chiamato a sostenere la rappresentanza di EuniPharma come voce autorevole e propositiva all’interno del contesto di Farmindustria e nel dialogo con gli altri soggetti del settore.
prospettive dichiarate da fulvio berardo
Nella nota diffusa da Astellas, Berardo descrive gli incarichi come un’assunzione di responsabilità, con l’impegno a rafforzare il posizionamento di EuniPharma. Viene inoltre evidenziata la necessità di mantenere un contributo attivo nel confronto con tutti gli attori del sistema salute, in un quadro caratterizzato da incertezza.
Nel commentare la situazione del settore farmaceutico, Berardo sottolinea che l’innovazione continua a rappresentare una risposta cruciale per i pazienti. In parallelo, viene richiamata l’esistenza di pressioni e dinamiche internazionali che generano preoccupazione e l’importanza di un lavoro collettivo orientato alla governance farmaceutica.
La linea indicata dalla nota insiste sull’obiettivo di ottimizzare l’accesso al farmaco, considerando che innovazione e sostenibilità vengono presentate come elementi da integrare, non come alternative. L’interazione tra questi aspetti viene descritta come determinante per la capacità del Paese di attrarre investimenti, valorizzare la ricerca e rispondere ai bisogni di salute dei cittadini nel breve e nel lungo periodo.
ringraziamento al presidente uscente e collaborazione sul mandato
Il nuovo Chairman dedica inoltre un passaggio specifico al Chairman uscente e Ad di Novartis Italia, Valentino Confalone. Nel testo si riporta che Berardo esprime un ringraziamento per la leadership e la visione dimostrate durante il mandato, definendo il percorso tracciato come una base solida per continuare a costruire valore per il settore e per il Paese.
Le parole attribuite a Berardo richiamano la necessità di affrontare una fase che richiederà responsabilità, capacità di sintesi e visione di lungo periodo.
eunipharmа: dimensioni operative e dati economici
La nota inserisce anche un quadro numerico relativo a EuniPharma, basato su stime di Farmindustria. Le 35 aziende del gruppo rappresentano una componente significativa del tessuto industriale farmaceutico nazionale, con 30 siti produttivi pari al 21% del totale e circa 22mila addetti. Tra questi, il 50% risulta impegnato in attività di ricerca, sviluppo o produzione.
Viene inoltre indicato un impegno in investimenti pari a circa 1 miliardo di euro all’anno, destinato per il 60% alla R&S e per il restante 40% al potenziamento della capacità produttiva.
industria farmaceutica in italia: crescita e occupazione
Il contesto descritto evidenzia una fase di crescita dell’industria farmaceutica in Italia, con un valore della produzione di circa 74 miliardi di euro e oltre 69 miliardi di export. La crescita viene quantificata con un incremento del 248% negli ultimi dieci anni.
Con più di 72mila occupati, il settore viene riportato come uno dei principali motori dell’economia nazionale, in continuità con il ruolo attribuito a innovazione, sviluppo industriale e investimenti.
figure citate nella nota
- fulvio berardo
- marcello cattani
- valentino confalone