Farmaci progetto vulnerabili accesso gratuito all’insulina con novo nordisk e banco farmaceutico
L’iniziativa Vulnerabili amplia la propria portata e consolida l’impatto a favore delle persone con diabete in condizioni di fragilità. I risultati della prima edizione evidenziano una distribuzione importante di presidi: oltre 5.500 insuline e 40mila aghi consegnati a 9 realtà socio-assistenziali presenti in 5 regioni. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Fondazione Banco Farmaceutico, con il sostegno dell’onorevole Giorgio Mulé.
vulnerabili: risultati della prima edizione e numeri principali
La prima edizione del progetto Vulnerabili ha realizzato una fornitura gratuita e continuativa di insulina e dispositivi per la somministrazione, destinata a strutture socio-assistenziali che assistono persone indigenti con diabete. Le attività hanno coinvolto 9 realtà distribuite su cinque regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio e Sicilia.
La nota di presentazione sottolinea che nel 2025 l’iniziativa rappresenta un passaggio rilevante anche per il contesto italiano ed europeo, con un’azienda farmaceutica impegnata nel fornire in modo continuativo insulina e dispositivi alle strutture che prendono in carico persone che, per ragioni socioeconomiche, spesso non riescono ad accedere alle cure necessarie.
crescita del progetto dal 2025 al 2026
Il percorso di ampliamento prosegue con l’edizione del 2026, che prevede un incremento della copertura. Se nel 2025 l’iniziativa coinvolge 9 associazioni in 5 regioni, nel secondo anno le realtà associative salgono a 16 e le regioni coinvolte raddoppiano, arrivando a 10.
In dettaglio, l’ampliamento nel 2026 estende le attività in 13 comuni su 10 regioni, configurando un raddoppio rispetto all’anno precedente.
associazioni coinvolte e distribuzione sul territorio nazionale
Per la prima edizione, le realtà indicate comprendono organizzazioni presenti in diverse aree del Paese. A loro si aggiungono nuovi partner nell’avanzamento verso il 2026, con l’obiettivo di rafforzare la risposta ai bisogni espressi dalle strutture socio-assistenziali.
le realtà della prima edizione
Le associazioni che hanno preso parte alla fase iniziale includono Fondazione Fratelli di San Francesco e Opera San Francesco per i poveri (Milano); Medicina e Assistenza ai Margini (Roma); Sermig e Camminare Insieme (Torino); Cesaim (Verona); Centro Astalli e Centro Padre Nostro (Palermo). La struttura del progetto prevede che le associazioni operino con personale sanitario e dispongano di frigoriferi medicali certificati, condizione richiamata nella descrizione delle attività previste anche nel 2026.
le nuove adesioni nel 2026
Nel 2026 al gruppo iniziale si aggiungono ulteriori realtà. Vengono citate la Caritas di Arezzo, l’associazione Sokos di Bologna, la Croce Rossa de L’Aquila, l’associazione La Tenda di Napoli, la Croce Rossa di Roccella Ionica e quelle di Agrigento, Floridia e Lampedusa (Sicilia).
dispositivi, logistica e continuità delle forniture
Il progetto Vulnerabili prevede anche per il 2026 la distribuzione di dispositivi iniettivi e aghi per rispondere al fabbisogno di alcune realtà socio-assistenziali localizzate da Nord a Sud dell’Italia. La nota precisa che le strutture coinvolte dispongono di personale sanitario e di frigoriferi medicali certificati, elementi considerati determinanti per la gestione delle terapie.
Per questa fase, Novo Nordisk fornirà oltre 6.200 device con insulina e 46mila aghi a Banco Farmaceutico. La gestione della logistica e del trasporto viene indicata come responsabilità del partner, con assenza di costi per le strutture coinvolte.
parole dei promotori e riconoscimenti collegati
Il sostegno istituzionale è affidato all’onorevole Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera dei Deputati, che richiama la collaborazione tra istituzioni, imprese e terzo settore come leva per generare cambiamenti concreti e duraturi, ponendo al centro il diritto alla salute e la riduzione delle disuguaglianze.
La crescita dell’iniziativa viene commentata anche da Jens Pii Olesen, Corporate Vice President e General Manager di Novo Nordisk Italia, che collega i risultati del primo anno a un impegno volto a rendere il modello di salute sostenibile e accessibile, con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone con diabete indipendentemente dallo status socioeconomico.
Nel quadro del progetto, Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets, descrive l’esistenza di una fascia di persone particolarmente fragile, in condizioni di povertà economica e sanitaria, che corre il rischio di essere esclusa da terapie indispensabili come l’insulina. La collaborazione tra impresa e realtà socio-assistenziali viene indicata come metodo per costruire un percorso orientato al bene comune e al supporto delle persone che si prendono cura degli ultimi.
cirular for zero e appuntamento al meeting di rimini
La nota collega Vulnerabili all’ambito Cirular for Zero, il programma di sostenibilità ambientale e sociale di Novo Nordisk. È riportato inoltre che, anche nel 2026, Novo Nordisk si ritroverà ad agosto al Meeting di Rimini in qualità di Health partner e realizzerà iniziative riconducibili al piano Circular for Zero.
riconoscimento ricevuto nell’ambito della comunicazione scientifica
Viene indicato che recentemente Vulnerabili ha ottenuto il riconoscimento nel Premio Eccellenze dell’Informazione scientifica e centralità del paziente promosso dall’Osservatorio comunicazione medico scientifica (Ocms), ottenendo il premio nella categoria “Ambito eccellenze dell’informazione scientifica”.
persone citate nel progetto vulnerabili
- Giorgio Mulé
- Jens Pii Olesen
- Sergio Daniotti