F1 monaco errore nel gp clamoroso: gasly recupera il podio
Un cambiamento arrivato quasi una settimana dopo ha riscritto l’ordine d’arrivo del Gran premio di Montecarlo. La decisione è diventata ufficiale tramite comunicazione pubblicata online, con un risultato che ha spostato posizioni e classifiche: Pierre Gasly sale sul terzo gradino del podio, mentre Isack Hadjar scende in quarta posizione. A rendere necessario l’intervento è stato un errore nel cronometraggio legato alla pit lane, con conseguenze dirette sulla valutazione delle penalità.
gran premio di monaco: gasly terzo per annullamento penalità
Al momento della conclusione della gara, Gasly aveva tagliato il traguardo in terza posizione. Dietro di lui si trovavano la Mercedes di Kimi Antonelli e la Ferrari di Lewis Hamilton. L’assetto finale della classifica, però, veniva alterato da una sanzione: il pilota dell’Alpine era stato classificato settimo a causa di una doppia penalità complessiva di 10 secondi per eccesso di velocità in pit lane durante la gara.
La situazione è cambiata quando la scuderia ha presentato ricorso e la richiesta è stata accolta. La Fia ha confermato l’annullamento delle penalità inflitte a Gasly, riportandolo quindi nel risultato corretto del Gp di Monaco: il terzo posto.
errore nel cronometraggio: il punto sulla pit lane
L’udienza preliminare si è tenuta giovedì, all’inizio del weekend del Gran Premio di Barcellona-Catalunya. Il cuore della questione è stato identificato nelle prove presentate da Alpine: non si trattava di un’infrazione guidata volontariamente, bensì di una anomalia nella misurazione dei tempi di percorrenza della corsia dei box.
I sensori incaricati di rilevare il passaggio delle vetture risultavano posizionati come avvenuto in precedenza. L’elemento decisivo, secondo quanto emerso, riguarda una modifica all’ingresso della pit lane che ha in realtà accorciato il percorso effettivamente coperto dai piloti. In termini di distanza, si parla di 77 centimetri di discrepanza tra la misura rilevata dal cronometraggio ufficiale e la distanza minima reale percorsa nella corsia dei box.
penalità ad altri piloti e conseguenze in classifica
Gasly non è stato l’unico ad aver ricevuto una sanzione collegata a questo scenario. Nel quadro delle penalità sono stati coinvolti anche altri piloti, indicati nella comunicazione come Hamilton e Russell, con effetti sulla loro posizione in gara.
Le penalità sono state però scontate durante la competizione. Poiché la gara ha registrato due Safety Car e una bandiera rossa, la possibilità di rimediare al “torto” subito risulta preclusa: non è previsto un risarcimento del risultato in termini sportivi a posteriori.
spostamenti di posizione: dal podio all’assenza di rivincita
La correzione finale ha un valore soprattutto per la classifica di Montecarlo. Con l’annullamento delle penalità, Gasly torna sul podio guadagnando formalmente la posizione che in pista sembrava aver già ottenuto. Al tempo stesso, l’onore del terzo posto viene sottratto a Isack Hadjar, che passa quarto.
La vicenda si chiude con un punto fermo sul danno sportivo complessivo: la gara viene descritta come di fatto falsata dalla penalità contestata, con un’evidenza che lascia il segno soprattutto sul valore simbolico del podio.
Piloti citati:
- Pierre Gasly
- Isack Hadjar
- Kimi Antonelli
- Lewis Hamilton
- George Russell
