Euro digitale e dlt: come accelerare il mercato dei capitali ed evitare troppa frammentazione

• Pubblicato il • 4 min
Euro digitale e dlt: come accelerare il mercato dei capitali ed evitare troppa frammentazione

Il dibattito su euro digitale, tokenizzazione e registri distribuiti si intreccia con una partita più ampia, fatta di strategie industriali e competizione geopolitica tra Stati Uniti, Cina ed Europa. Nel confronto emerso durante un’intervista a margine di un evento a Roma, il cfo di Cassa Depositi e Prestiti ha collegato la dimensione finanziaria e tecnologica alle scelte con cui ciascun blocco prova a rafforzare la propria posizione. Le implicazioni riguardano infrastrutture, tempi di adozione e capacità di costruzione su scala adeguata.

euro digitale, tokenizzazione e registri distribuiti nel confronto tra stati uniti, cina ed europa

Secondo Fabio Massoli, euro digitale, tokenizzazione e Dlt non rappresentano soltanto temi tecnici, ma elementi da leggere dentro il confronto tra grandi aree economiche. Gli Stati Uniti avrebbero avuto un’accelerazione favorita dalla forza dei mercati privati e da mercati dei capitali molto profondi. La Cina, invece, viene descritta come orientata a un modello centralizzato e statale, in grado di indirizzare risorse e sovvenzioni anche verso tecnologie emergenti.

Per l’Europa, emerge un ritardo attribuito all’innovazione, con conseguenze anche su euro digitale e sull’adozione delle Dlt, indicate come registri distribuiti che rientrano nell’ecosistema della blockchain. In questo quadro, il tema della regolamentazione viene posizionato come leva indispensabile, anche quando la percezione diffusa è che l’attenzione normativa arrivi prima dell’azione o comunque in modo non sincronizzato con la spinta operativa.

regolazione e infrastrutture finanziarie per la protezione degli investitori

Quando si entra nel merito delle infrastrutture finanziarie, la regolazione viene considerata irrinunciabile perché chiama in causa la protezione degli investitori, in particolare di quelli al dettaglio. Massoli sottolinea inoltre l’attenzione dedicata ai dossier collegati a questi temi da Cassa Depositi e Prestiti.

La prospettiva di Cdp è descritta anche attraverso la dimensione del risparmio gestito: tramite il risparmio postale viene indicata la gestione del risparmio di 27 milioni di italiani, con un ordine di grandezza di circa 300 miliardi di euro. Queste risorse vengono impiegate non solo in attività finanziarie, ma anche con utilizzi per investimenti nell’economia, collegando direttamente la riflessione sulle infrastrutture all’impatto sul sistema produttivo.

accelerazione europea e capital markets union: il nodo della frammentazione

La priorità indicata è accelerare, con una doppia esigenza: rispetto dei tempi e costruzione di infrastrutture con dimensioni adeguate. Nel percorso europeo permane però un ostacolo giudicato determinante: la frammentazione del mercato dei capitali. La Capital Markets Union viene richiamata come tema discusso da anni, ma il mercato europeo continua a risultare diviso, con effetti negativi sulla crescita e sulla disponibilità di risorse destinate all’innovazione.

Dlt e tokenizzazione: pagamenti istantanei, transazioni transfrontaliere e accesso agli investimenti

Le Dlt possono diventare uno strumento utile anche nell’area dei pagamenti istantanei, con particolare valore nelle transazioni transfrontaliere. Il punto centrale, però, è che l’utilità non si limiterebbe a questo caso d’uso: la tokenizzazione consentirebbe di investire in frazioni di un asset, aumentando accessibilità e flessibilità nelle modalità di investimento. In parallelo, vengono valorizzati trasparenza e tracciabilità come elementi capaci di rafforzare il mercato dei capitali.

cassa depositi e prestiti e digital bond: sperimentazione, rendicontazione e obiettivo infrastrutturale

Cdp, nel descrivere l’avanzamento su queste tecnologie, fa riferimento a un percorso già intrapreso sui digital bond, sia in fase sperimentale sia come strumento di rendicontazione dentro i green bond. Questi passaggi vengono presentati come direzione corretta, ma non sufficienti a colmare la sfida complessiva.

La sfida europea viene definita come l’esigenza di uscire dalla logica legata a singoli casi d’uso e adottare le Dlt come infrastruttura. Solo in questo modo, secondo la visione espressa, la tecnologia potrebbe contribuire in modo concreto al mercato dei capitali e agli investimenti, evitando che l’innovazione resti confinata ad adattarsi alla frammentazione esistente.

personaggi citati

  • Fabio Massoli

Per te