Elezioni amministrative affluenza in calo: sfide decisive nei 6 capoluoghi al ballottaggio
Lunedì 8 giugno 2026 si entra nella fase decisiva del voto locale: le urne restano aperte in 42 Comuni per il secondo turno delle elezioni amministrative. La giornata elettorale prende il via alle 7 e si conclude alle 15, mentre nella serata precedente il dato sull’affluenza ha delineato un quadro complessivo in calo, con una significativa eccezione legata alla Sardegna.
secondo turno elezioni amministrative: 42 comuni alle urne
Il secondo turno interessa 42 Comuni, con seggi aperti dalle 7 alle 15. Il numero complessivo degli elettori chiamati a partecipare supera 1,1 milioni, configurando un appuntamento determinante per l’assegnazione delle amministrazioni in diversi territori.
affluenza alle 23: calo al 39,79% con crescita in sardegna
Alla chiusura dei seggi alle 23, l’affluenza registrata per i ballottaggi si attesta al 39,79%. Rispetto al primo turno, quando aveva votato il 45,6%, emerge quindi una riduzione della partecipazione.
Nel contesto nazionale, la dinamica presenta un’unica eccezione: la Sardegna mostra un’inversione di tendenza e un incremento dell’affluenza. Nelle 526 sezioni aperte, alle 23 si era presentato il 46,45% degli aventi diritto. Nelle precedenti amministrative, la prima giornata si era conclusa con un valore più basso, pari al 44,30%.
elettori e comuni al voto: capoluoghi e centri sotto i 15mila abitanti
Tra i territori interessati dal ballottaggio figurano sei capoluoghi: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani. A questi si aggiunge un solo Comune con popolazione inferiore ai 15mila abitanti, mentre gli altri superano tale soglia demografica.
sfide nei capoluoghi: duelli per la guida cittadina
Nei principali centri, i ballottaggi mettono a confronto schieramenti diversi. A Lecco si confrontano Filippo Boscagli del centrodestra e il sindaco uscente Mauro Gattinoni del centrosinistra. Ad Arezzo il confronto vede Marcello Comanducci per il centrodestra e Vincenzo Ceccarelli per il campo largo. A Macerata la sfida contrappone il sindaco uscente Sandro Parcaroli del centrodestra a Gianluca Tittarelli del campo largo. A Chieti il ballottaggio è tra Giovanni Legnini del campo largo e Cristiano Sicari del centrodestra.
A Trani si vota tra Marco Galiano del centrosinistra e Angelo Guarriello del centrodestra. Ad Agrigento il confronto finale vede Michele Sodano di centrosinistra contro Gerlando Alonge del centrodestra.
caso particolare mandatoriccio: ballottaggio dopo pareggio perfetto
Pur trattandosi di un Comune sotto i 15mila abitanti, Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, torna alle urne per il ballottaggio. Al primo turno si è verificato un evento raro: pareggio perfetto tra i due candidati sindaco. Maria Teresa Villella (Nuova Alba) e Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio) hanno ottenuto 852 voti ciascuno, rendendo necessario il voto di secondo turno.
candidati coinvolti nei principali ballottaggi
- Filippo Boscagli (centrodestra, Lecco)
- Mauro Gattinoni (centrosinistra, Lecco)
- Marcello Comanducci (centrodestra, Arezzo)
- Vincenzo Ceccarelli (campo largo, Arezzo)
- Sandro Parcaroli (centrodestra, Macerata)
- Gianluca Tittarelli (campo largo, Macerata)
- Giovanni Legnini (campo largo, Chieti)
- Cristiano Sicari (centrodestra, Chieti)
- Marco Galiano (centrosinistra, Trani)
- Angelo Guarriello (centrodestra, Trani)
- Michele Sodano (centrosinistra, Agrigento)
- Gerlando Alonge (centrodestra, Agrigento)
- Maria Teresa Villella (Nuova Alba, Mandatoriccio)
- Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio, Mandatoriccio)