Egitto ex marito nessy guerra minaccia vice console italiano ti faccio sparare alle gambe

• Pubblicato il • 3 min
Egitto ex marito nessy guerra minaccia vice console italiano ti faccio sparare alle gambe

Una serie di minacce gravissime ha scosso la vicenda giudiziaria legata a Nessy Guerra, costretta a vivere nascosta in Egitto insieme alla figlia. Secondo quanto riportato dall’avvocata che la assiste, Agata Armanetti, un uomo identificato come Tamer Hamouda, ital o-egiziano, avrebbe rivolto intimidazioni dirette al vice console italiano a Hurghada, pochi giorni prima di un’udienza centrale per l’affido della minore.

Il caso mette al centro rischi concreti per la sicurezza e la richiesta di interventi immediati, con una richiesta specifica di rimpatrio e l’indicazione di possibili azioni anche sul piano politico.

minacce al vice console italiano a hurghada da tamer hamouda

Le minacce sarebbero state pronunciate da Tamer Hamouda, presentatosi nei giorni scorsi presso il vice console onorario a Hurghada. L’episodio viene descritto come un’intimidazione diretta, riportata dall’avvocata Agata Armanetti: “Datemi i soldi o ti faccio sparare alle gambe”.

pressione e intimidazione diretta

La ricostruzione dell’avvocata sottolinea la natura estremamente esplicita delle frasi attribuite all’uomo. L’atto si inserisce in un contesto già teso, con un’escalation che rende urgente, secondo i rappresentanti legali, l’adozione di misure di tutela.

tamer hamouda e la condanna per adulterio della ex moglie nessy guerra

Nel racconto della vicenda, Tamer Hamouda è indicato come l’italo-egiziano che ha denunciato e ottenuto una condanna per adulterio a carico dell’ex moglie, Nessy Guerra. La donna, sempre secondo quanto riportato, risulta costretta a vivere nascosta in Egitto insieme alla figlia.

La fonte descrive inoltre che l’uomo avrebbe cittadinanza italiana, elemento considerato rilevante nel quadro delle relazioni istituzionali con la rappresentanza consolare.

nessy guerra vive nascosta in egitto con la figlia

Il contesto riferito evidenzia una condizione di protezione e isolamento forzato per Nessy Guerra, collegata alla causa e alle conseguenze giudiziarie. La presenza della minore nella situazione descritta amplia ulteriormente la criticità del caso.

udienza per l’affido della minore e richiesta di misure immediate

Le minacce arriverebbero a poche ore dall’udienza per l’affido della minore. In vista della decisione, l’avvocata Agata Armanetti segnala l’urgenza di interventi, definendo l’uomo “molto pericoloso” e indicando la necessità di provvedimenti.

richiesta di immediato rimpatrio

La posizione dell’avvocata include una richiesta precisa: rimpatrio immediato della signora Guerra. L’indicazione viene formulata anche nella forma di un accordo politico, descritto come possibile strumento per garantire tutela e sicurezza.

persone coinvolte nella vicenda

  • Nessy Guerra
  • Tamer Hamouda
  • Agata Armanetti
Categorie: Cronaca

Per te