E’ morta cristiana brandolini d’Adda: scompare a 99 anni l’ultima della storica generazione agnelli
Cristiana Brandolini d’Adda, nata Agnelli, è scomparsa all’età di 99 anni nella propria casa di Venezia, con la famiglia al suo fianco. La notizia è stata diffusa da un comunicato della stessa famiglia, che ha sottolineato la serenità del passaggio.
cristiana brandolini d’adda, ultima erede degli agnelli a segnare un’epoca
Nata a Torino il 16 febbraio 1927, Cristiana Agnelli era la quinta dei sette figli di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte di San Faustino, oltre a essere nipote di Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat. La sua morte viene descritta come la chiusura di un capitolo storico: prima di lei erano infatti venuti a mancare i fratelli Gianni (indicato come “l’Avvocato”), Giorgio e Umberto, insieme alle sorelle Clara, Susanna e Maria Sole, quest’ultima scomparsa nel dicembre 2025.
Con Cristiana Brandolini d’Adda si è quindi spenta l’ultima presenza in vita della generazione che ha lasciato tracce anche nella memoria culturale e di costume del Novecento italiano. La famiglia dei fratelli era stata infatti immortalata nel celebre romanzo autobiografico “Vestivamo alla marinara”, scritto dalla sorella Susanna.
matrimonio e famiglia, cristiana brandolini d’adda e il conte brando
Nel 1947, a vent’anni, Cristiana Brandolini d’Adda celebrò il matrimonio con il conte Brando Brandolini d’Adda. Le nozze si svolsero a Roma, nella cornice della basilica di san bartolomeo all’isola tiberina.
Dalla loro unione nacquero quattro figli: Tiberto, Leonello, Nuno e Brandino.
jet set con riservatezza, luoghi e stile di vita
Pur essendo considerata una figura di rilievo nel jet set internazionale, Cristiana Brandolini d’Adda scelse con costanza un profilo schivo e profondamente riservato. La sua vita si è mantenuta lontana dai riflettori della cronaca, seguendo un percorso costruito su luoghi di elezione.
Oltre alla sua dimora a Venezia, il suo tempo si distribuì tra la tenuta agricola di Vistorta, nel Friuli, dove era presente una villa e un parco all’inglese curato dal paesaggista Russell Page. A partire dal 1968 scelse inoltre di vivere a Parigi, stabilendosi sulla rive gauche.
eleganza, cultura e mecenatismo, l’affinità con “l’avvocato”
All’interno della sua famiglia, Cristiana coltivò un legame particolarmente stretto con il fratello Gianni (l’Avvocato), condividendo con lui la stessa sensibilità estetica. In questa cornice si inseriscono il gusto e il senso della misura che ne caratterizzarono scelte e presenza.
La sua figura è stata riconosciuta a livello internazionale per la naturale eleganza e la raffinatezza, sia nelle scelte relative alla moda sia in quelle legate all’arredamento degli interni. Lo stile venne anche ammirato e documentato dagli obiettivi di fotografi di fama come Cecil Beaton e Horst P. Horst.
Spirito libero e attenta mecenate, Cristiana Brandolini d’Adda dedicò parte della propria vita al sostegno di arti e cultura. Tra le iniziative filantropiche citate figurano il supporto attivo alla Fondation de la Vocation, creata da Marcel Bleustein-Blanchet, e al Watermill Center, laboratorio per le arti performative fondato dal regista e drammaturgo Robert Wilson.
presenze familiari e figure ricordate nel racconto
- cristiana brandolini d’adda (nata agnelli)
- edoardo agnelli e virginia bourbon del monte di san faustino
- giovanni agnelli
- fratelli: gianni (l’avvocato), giorgio, umberto
- sorelle: clara, susanna, maria sole
- figli: tiberto, leonello, nuno, brandino
- marito: conte brando brandolini d’adda
- figure artistiche e culturali citate: cecil beaton, horst p. horst, russell page, marcel bleustein-blanchet, robert wilson


