Dl infrastrutture, ok Cdm: a IA nelle scuole, cosa prevede
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge dedicato a interventi infrastrutturali e all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il provvedimento interviene su opere ferroviarie e stradali, attribuisce a Sogin specifiche attività legate ai rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione di un reattore della Marina militare, istituisce un commissario straordinario per la sicurezza energetica degli impianti strategici e aggiorna regole e tempi per la riforma della contabilità pubblica. Il decreto prevede anche uno stanziamento fino a 100 milioni di euro per misure di intelligenza artificiale nelle scuole.
decreto legge infrastrutture e pnrr: approvazione e obiettivi
La bozza del provvedimento, approvata dal Consiglio dei ministri, reca disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Pnrr. Tra i punti principali figurano: modifiche relative a opere ferroviarie e stradali; l’affidamento a Sogin delle attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi connessi alla disattivazione del reattore nucleare RTS-1 G. Galilei; l’introduzione di un commissario straordinario per garantire continuità degli approvvigionamenti energetici; misure per il passaggio al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale; risorse per intelligenza artificiale nelle scuole.
opere infrastrutturali: termini prorogati e procedure aggiornate
Il primo capo del decreto concentra aggiornamenti sui termini relativi agli investimenti infrastrutturali. Le modifiche includono la fissazione al 31 dicembre 2026 del termine entro cui il Ministero delle Infrastrutture avvia le procedure previste dalla legge. Viene inoltre chiarito che gli interventi possono essere suddivisi in uno o più lotti.
Ulteriore intervento riguarda la disciplina sui decreti di esproprio per specifici collegamenti. Il termine originariamente fissato dal 3 agosto 2026 viene prorogato al 3 agosto 2028, con riferimento al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e al collegamento autostradale Cisterna-Valmontone.
nucleare e rifiuti radioattivi: ruolo di sogin per rts-1 g. galilei
La parte dedicata al nucleare stabilisce che la realizzazione delle attività di trattamento, condizionamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore RTS-1 G. Galilei della Marina militare è affidata a Sogin S.p.A..
autorizzazioni ministeriali e piano operativo
Le attività saranno autorizzate dal Ministero della Difesa, previo coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. L’autorizzazione avverrà sulla base di un piano operativo presentato da Sogin, comprensivo di cronoprogramma e quadro di spesa.
sicurezza energetica: commissario straordinario per impianti strategici
Per la sicurezza energetica, il decreto prevede la nomina di un Commissario straordinario di Governo con l’obiettivo di assicurare, in condizioni di contingente criticità del sistema energetico nazionale, sicurezza, continuità degli approvvigionamenti e resilienza funzionale delle infrastrutture strategiche.
tempistica di nomina e perimetro di applicazione
La nomina dovrà avvenire entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Il commissario riguarda gli impianti che continuano a operare ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del decreto-legge n. 32 del 2026.
pnrr e contabilità pubblica: passaggio al sistema unico economico-patrimoniale
Il secondo capo del decreto è destinato all’attuazione del Pnrr e disciplina il passaggio al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni coinvolte nella fase pilota della riforma dovranno adottare il nuovo quadro di principi e regole contabili entro l’esercizio finanziario di competenza 2030, con decorrenza dal medesimo esercizio.
Dal 2026 prenderà avvio la sperimentazione del nuovo sistema contabile. Il testo introduce inoltre un programma di formazione pluriennale del personale e stabilisce che, dal 1° gennaio 2027, l’Istat elabori stime trimestrali del saldo delle amministrazioni pubbliche, disaggregate per sottosettore.
intelligenza artificiale nelle scuole: stanziamento fino a 100 milioni
In materia di intelligenza artificiale, il decreto modifica la legge n. 132 del 2025. Il provvedimento prevede che, per l’adozione delle misure collegate all’attuazione del criterio di cui al comma 2, lettera c), si possa operare nel limite complessivo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse del programma nazionale “PN scuola 2021-2027”.