Canada vieta l’ingresso a partey: 7 accuse di stupro bloccano il ghanese ai mondiali
Thomas Partey, centrocampista del Ghana, si trova nell’impossibilità di disputare la prima partita della propria nazionale ai Mondiali, in programma a Toronto il 18 giugno contro il Panama. La causa è l’esito negativo della richiesta di visto presentata dal Canada, che ha impedito l’ingresso nel Paese.
La vicenda si inserisce in un contesto di regole e procedure di sicurezza legate all’immigrazione, ma il rifiuto non viene ricondotto a misure di frontiera di area statunitense. Il motivo indicato riguarda la situazione giudiziaria del giocatore, attualmente in attesa di processo e coinvolto in procedimenti legati a presunte condotte sessuali.
thomas partey mondiali: stop per il visto canadese contro panama
Per Partey, il match del 18 giugno a Toronto contro Panama non rientra tra gli impegni possibili. Il Canada ha infatti negato il visto, così da impedirne la presenza sul territorio. Questa decisione apre un precedente e alimenta l’attenzione sul rapporto tra competizioni internazionali e procedure di ammissione dei singoli atleti.
La posizione riportata dalla Fifa ribadisce un perimetro preciso: la gestione delle procedure di immigrazione, inclusa la concessione dei visti, sarebbe di competenza del governo del Paese ospitante, lasciando a quest’ultimo l’ultima parola sull’ammissione.
Resta il nodo pratico relativo all’esito delle successive partite: se la decisione canadese comporta già una conseguenza immediata, la domanda centrale riguarda la possibilità di partecipare agli altri incontri senza ostacoli analoghi.
le accuse contro partey e lo stato dei procedimenti giudiziari
Il centrocampista ghanese, vice capitano del Ghana e oggi 33 anni, gioca nel Villarreal. Nonostante la gravità delle accuse, il ct Carlos Queiroz ha scelto di non rinunciare alla presenza del giocatore nella squadra.
Le accuse contestate comprendono sette capi d’accusa per stupro e uno per violenza sessuale. Le denunce su cui si basa l’impianto accusatorio fanno riferimento a episodi contestati avvenuti tra il 2020 e il 2022 e presentati da quattro donne diverse.
febbraio 2022: indagini della polizia londinese
La prima denuncia per stupro porta all’attivazione delle indagini della polizia londinese nel febbraio 2022. Nel periodo successivo, Partey continua a giocare per il periodo restante con l’Arsenal, pur risultando sotto inchiesta per le contestazioni emerse.
giugno 2025: accuse formali e casi relativi a tre donne
A giugno 2025 il giocatore viene formalmente accusato di stupro e violenza sessuale. I reati contestati riguarderebbero episodi avvenuti a casa sua tra il 2020 e il 2022 nei confronti di tre donne.
Con la conclusione del rapporto con l’Arsenal, a agosto il tribunale concede la libertà su cauzione, consentendogli di firmare con il Villarreal, società con cui disputa la stagione in corso.
febbraio 2026: ulteriori accuse di una quarta donna
Nel corso del tempo emergono nuove contestazioni: a febbraio si aggiungono accuse collegate a una quarta donna, portando complessivamente i riferimenti a quattro denunce diverse.
Partey si è dichiarato non colpevole rispetto a tutti i capi d’accusa. L’avvio del processo è atteso per novembre: secondo quanto riportato dall’avvocato, il giocatore intende attendere l’udienza per ripulire il proprio nome.
problemi in vista del match con l’inghilterra e attenzione dei tifosi
La situazione giudiziaria e le reazioni del pubblico continuano a creare tensioni anche sul calendario sportivo. Partey sarà chiamato ad affrontare il secondo impegno ai Mondiali, con il Ghana impegnato il 23 giugno a Boston contro l’Inghilterra.
La federazione inglese, la FA, starebbe valutando se introdurre indicazioni per i giocatori, fino a considerare l’eventualità di non stringere la mano a Partey durante la cerimonia prepartita.
Oltre agli aspetti organizzativi, pesa la risposta del pubblico: nella recente amichevole contro il Galles a Cardiff, Partey sarebbe stato riempito di fischi. Lo stesso scenario potrebbe ripresentarsi a Boston, con la presenza di tifosi inglesi.
In Premier League la dinamica sarebbe già emersa in passato: anche quando il nome del giocatore non era sempre stato al centro del dibattito pubblico, i tifosi avrebbero comunque mostrato conoscenza delle accuse di stupro, senza interrompere le contestazioni.
personaggi e ruoli citati
- thomas partey
- carlos queiroz
- FA (federazione inglese)
