Canada rigore alla Cuadrado, Sudafrica graziato nel caso ai Mondiali 2026
Un episodio contestato accompagna la chiusura del primo tempo del match tra Canada e Sudafrica, primo confronto dei sedicesimi di finale ai mondiali 2026. Al 45’ i canadesi chiedono con decisione un rigore dopo un presunto contatto nell’area dei Bafana Bafana, mentre la partita prosegue senza alcun intervento da parte della sala VAR.
Canada reclama un rigore al 45’ contro il Sudafrica
Nel finale della prima frazione, al 45’, Laryea arriva in percussione sulla sinistra e finisce a terra dentro l’area del Sudafrica. Il riferimento è all’intervento di Mudau, avvenuto in fase di contrasto. Secondo la ricostruzione al centro della protesta canadese, il difensore dei Bafana Bafana non tocca il pallone, mentre il giocatore va giù nell’area di porta, con la dinamica descritta come un’uscita a ridosso della linea di fondo.
contatto sospetto in area: continua il gioco
Il contatto viene considerato ambiguo e, per taluni aspetti, ricorda un episodio simile avvenuto in passato in una sfida tra Juventus e Inter nel campionato 2020-2021. In quell’occasione, viene citato il duello tra Cuadrado e Perisic, con calcio di rigore assegnato dopo un episodio analogo.
Nel match tra Canada e Sudafrica, invece, l’arbitro Pinheiro non fischia alcuna infrazione. Di conseguenza, il VAR non richiama il direttore di gara e si continua a giocare, lasciando la decisione invariata nonostante le proteste della squadra canadese.
direttore di gara e VAR: nessuna sanzione per l’episodio finale
La sequenza del 45’ resta dunque senza provvedimenti disciplinari. La richiesta di rigore rimane legata all’intervento di Mudau e alla caduta di Laryea, ma l’esito sul campo è determinato da mancata segnalazione da parte dell’arbitro Pinheiro e da assenza di revisione con richiamo VAR.
personaggi coinvolti nell’episodio
- Laryea
- Mudau
- Pinheiro