Bufera ai mondiali 2026 tutti contro ceferin cosa ha detto e la lettera al veleno
— FRMF (@FRMFOFFICIEL) June 14, 2026
Un nuovo fronte di tensione scuote il calcio internazionale: alcune federazioni nazionali coinvolte nei Mondiali 2026 hanno deciso di manifestare pubblicamente dissenso attraverso un comunicato congiunto indirizzato al presidente della Uefa, Aleksander Ceferin. Al centro della protesta c’è la valutazione espressa nelle settimane scorse, quando Ceferin aveva definito come “un errore” l’allargamento della Coppa del Mondo a 48 squadre, sostenendo che sarebbero emerse “partite senza interesse”.
lettera congiunta contro le dichiarazioni di aleksander ceferin
Le federazioni firmatarie hanno contestato con decisione le affermazioni rilasciate dal presidente Uefa, respingendo la tesi secondo cui una parte del programma dei Mondiali avrebbe un valore ridotto. Il comunicato riporta una “profonda delusione” per le dichiarazioni riguardanti l’espansione del torneo e la classificazione di molte partite come poco interessanti.
respinta la valutazione sulle partite poco importanti
Nel testo viene sottolineato che, per le nazioni coinvolte, non esiste una gara dei Mondiali priva di significato. La posizione comune è costruita attorno a un concetto centrale: la partecipazione alle competizioni non può essere ridotta a un fattore di intrattenimento, perché incide su obiettivi sportivi e traguardi nazionali.
federazioni coinvolte: qualificazione e ritorno ai mondiali come snodi decisivi
Il comunicato associa la crescita del torneo a un valore condiviso dalle federazioni firmatarie. Per alcuni paesi, la qualificazione ai Mondiali viene descritta come un traguardo storico e come realizzazione di un sogno