Blues in campus a tor vergata tra musica, scienza e prospettiva urbana

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Blues in campus a tor vergata tra musica, scienza e prospettiva urbana

La seconda edizione di Blues in Campus prende avvio con l’obiettivo di mettere in relazione musica e scienza nel contesto della vita quotidiana. Il progetto nasce nel 2025 a Roma Tor Vergata, dal confronto tra docenti e studenti dei percorsi di Ingegneria e Musicologia, con un riferimento esplicito alla collaborazione tra Fabio Del Frate e Serena Facci. Rispetto all’anno d’esordio, caratterizzato da un forte interesse, l’edizione 2026 introduce nuove scelte operative: cambia la collocazione temporale e si stringe il focus sul tema centrale, articolato in modo più specifico rispetto alla prima proposta.

blues in campus 2026: musica, scienza e nuove direzioni

Blues in Campus è descritto come un festival in cui la musica e la scienza si incontrano, si contaminano e generano nuove consapevolezze e nuove sensibilità. L’evento, anche quest’anno, mantiene l’impostazione tra workshop ed esibizioni live, con un percorso pensato per alimentare una lettura integrata dei fenomeni legati alla città, alle relazioni tra uomo e tessuto urbano e agli strumenti che rendono visibili quei legami.

date e sede dell’evento blues in campus

La tre giorni si svolge dal 24 al 26 giugno, in luogo dell’appuntamento previsto in autunno nell’edizione precedente. La sede resta Villa Mondragone, a Monte Porzio Catone, confermando un contesto operativo dedicato all’incontro tra attività di confronto e spettacoli serali.

il tema centrale di blues in campus: la città e i suoi linguaggi

La novità più rilevante dell’edizione 2026 riguarda il tema scelto: l’attenzione si concentra su la città e sulle relazioni tra l’uomo e il tessuto urbano. Il tema viene affrontato attraverso dati scientifici e immagini satellitari, affiancando un’ulteriore prospettiva legata alla musica e alla creazione artistica.

workshop a villa mondragone: interventi e confronto dalle 17:30 alle 20:00

Per tutte e tre le giornate sono previsti workshop presso Sala degli Svizzeri, con orario 17:30–20:00. Oltre al contributo dei docenti coinvolti nel progetto, è previsto il saluto di Nathan Levialdi Ghiron, rettore di ateneo, e una serie di interventi tematici.

focus scientifico e prospettive musicali nei workshop

Nel programma dei workshop, Alessandro Cosentino, docente di Etnomusicologia, affronta il tema Blues rurale e Urbano. Antonella Falzetti, ordinaria di Composizione architettonica, discute invece Architettura urbana, ponendo l’accento su sostenibilità e

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