Odissea e i Lestrigoni: l idea di Nolan per la scena senza CGI
L’aspetto più sorprendente di Odissea riguarda il modo in cui Christopher Nolan riesce a far prendere vita alle creature mitologiche del poema di Omero, puntando su effetti speciali pratici e su un impiego ridotto, quando non nullo, della CGI. Tra i passaggi più impressionanti spicca l’incontro con i Lestrigoni, resi con soluzioni tecniche pensate per rendere la sproporzione tra giganti e uomini davvero palpabile.
lestrigoni di odissea: effetti prospettici e nessuna cgi
Nel viaggio di ritorno dalla guerra, Ulisse e i suoi uomini attraccano su diverse isole per rifornirsi di provviste. Durante una breve sosta, la spedizione si addentra in una foresta e si imbatte in un esercito di giganti imbattibili: sono i Lestrigoni. Sullo schermo i giganti appaiono quattro volte più alti rispetto al gruppo di Ulisse, ma la realizzazione della scena non si basa su effetti digitali.
Secondo quanto raccontato da Matt Damon, che aveva già collaborato con Nolan in Interstellar e soprattutto in Oppenheimer, la scena sarebbe stata costruita tramite angolazioni di ripresa e contrasti di altezza tra gli interpreti. L’obiettivo consiste nel trasformare la prospettiva e rendere credibile la presenza schiacciante dei giganti nell’inquadratura.
matt damon: la prospettiva forzata con stuntman e controfigure
Per gli effetti legati ai Lestrigoni, il lavoro sul set si concentra su altezze diverse e sulla messa in scena della distanza visiva. Matt Damon ha spiegato che, per rendere l’effetto dei giganti, sono stati utilizzati stuntman con statura di circa due metri e dieci, mentre per gli uomini di Ulisse sono stati ingaggiati stuntman con altezza inferiore, meno di un metro e mezzo.
In aggiunta, Damon ha indicato un dettaglio specifico sulla sua controfigura: la controfigura usata era una donna. Di conseguenza, alcune inquadrature in cui i giganti incombono sembrano mostrare l’area del protagonista, mentre sotto l’armatura non sarebbe presente l’attore. Il risultato dipende dall’allineamento tra costume, posizione e resa della prospettiva.
devyn dalton e il lavoro dietro le quinte per i lestrigoni
La controfigura femminile scelta da Nolan per la scena dei Lestrigoni è Devyn Dalton. Il suo coinvolgimento viene collegato a un contenuto pubblicato da lei stessa: un dietro le quinte con immagini relative al lavoro degli attori, in cui la differenza di altezza risulta particolarmente evidente.
altri effetti pratici in odissea: ciclope e maiali di circe
La scena dei Lestrigoni rappresenta un esempio di come Nolan imposti il film con strumenti reali. Tra le altre realizzazioni citate emergono due momenti specifici. Per il Ciclope, viene descritta una soluzione basata su un pupazzo gigante appeso in una grotta reale in Grecia, indicata come la grotta di Nestore richiamata da Omero nel poema.
Per quanto riguarda la scena dei maiali di Circe, il film include l’impiego di animatronics. La presenza di questi elementi sottolinea l’approccio orientato alla fisicità delle creature e al lavoro sul set, con l’obiettivo di ottenere risultati concreti all’interno della messa in scena.
riprese di odissea: location e calendario di produzione
Oltre agli effetti speciali pratici, il progetto è stato realizzato anche con riprese in location reali. Le informazioni disponibili indicano che le riprese si siano svolte nell’estate del 2025 per 91 giorni in sei Paesi. Tra le aree citate compaiono Marocco, Italia e Islanda, oltre ad altri contesti non specificati.
personaggi e interpreti citati nei contenuti sui lestrigoni
Nel materiale relativo alla scena dei Lestrigoni vengono menzionati personaggi e professionisti coinvolti nella realizzazione e nella performance:
- Ulisse
- Lestrigoni
- Matt Damon
- Devyn Dalton


