Autopsia shock: Roberto Pietro Guerrino ucciso con almeno dieci colpi
Un’indagine sull’omicidio di Roberto Pietro Guerrino, interprete di fama internazionale, restituisce i primi elementi emersi dall’autopsia. Il sessantenne è stato trovato morto nel suo appartamento, al civico 11 di via Oxilia, in zona Nolo, dopo essere rientrato in casa nel tardo pomeriggio di venerdì.
autopsia a milano: almeno dieci colpi alla testa
Le prime risultanze dell’esame sul corpo indicano almeno dieci colpi inferti con violenza contro il cranio e la parte superiore del volto, con dinamiche compatibili con un ruolo determinante nella morte. L’autopsia è stata svolta questa mattina presso l’istituto di medicina legale di Milano e condotta con la supervisione della professoressa Cristina Cattaneo.
modalità dei colpi e tipo di aggressione
Secondo quanto appreso, i colpi sarebbero stati portati frontalmente tramite un oggetto contundente. Questo dettaglio orienta la ricostruzione delle modalità dell’aggressione, concentrandosi sull’impatto direzionato verso la parte alta del volto e il cranio.
indagini carabinieri: sequestri nell’appartamento
Le attività investigative sono affidate ai carabinieri del nucleo investigativo di Milano e della compagnia Duomo, con il coordinamento del pm Carlo Scalas. Nell’appartamento in cui la vittima viveva da sola sono stati sequestrati alcuni oggetti presenti: in particolare, alcune statuette di Buddha risultate insanguinate.
accertamenti sull’arma del delitto
Resta da verificare se le statuette insanguinate possano essere considerate l’arma effettivamente utilizzata per il delitto. La valutazione della loro eventuale funzione nel quadro dell’aggressione richiede ulteriori riscontri tecnici collegati ai risultati dell’autopsia.
data e orario della morte da chiarire
Un ulteriore punto centrale riguarda la ricostruzione del tempo trascorso tra il rientro in casa e il decesso. È emerso che l’interprete sarebbe rientrato in appartamento venerdì pomeriggio e sarebbe stato ritrovato senza vita solo il giorno successivo. L’orario esatto della morte è ancora da accertare, così come i passaggi intermedi della vicenda.
quadro investigativo in corso
In parallelo alle valutazioni autoptiche e ai riscontri sulla scena, le autorità stanno procedendo con le verifiche necessarie per definire con precisione la sequenza dei fatti e gli elementi materiali connessi all’aggressione.
persone coinvolte nell’indagine
Nel quadro delle attività descritte emergono i seguenti nominativi collegati al caso:
- Roberto Pietro Guerrino
- professoressa Cristina Cattaneo
- pm Carlo Scalas