Assolti in appello fratelli berna concorso esterno con la ndrangheta nel libro nero

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Assolti in appello fratelli berna concorso esterno con la ndrangheta nel libro nero

Una decisione destinata a cambiare radicalmente l’esito di un procedimento giudiziario: la Corte d’Appello ha assolto Demetrio Berna e Francesco Berna con la formula “il fatto non sussiste”, facendo cadere ogni accusa a loro carico. Il ribaltamento arriva a distanza di anni da arresti e condanne di primo grado, nel contesto di un’inchiesta collegata alle dinamiche criminali della cosca Libri.

assoluzione Berna: fatto non sussiste e caduta delle accuse

La motivazione dell’assoluzione, “il fatto non sussiste”, ha determinato l’annullamento delle contestazioni rivolte ai due imprenditori reggini. Il pronunciamento segna un passaggio decisivo dopo una vicenda processuale articolata: l’originaria condanna, infatti, era stata pronunciata dal Tribunale in esito a un procedimento celebrato con rito abbreviato. La Corte d’Appello, invece, ha riconosciuto l’insussistenza dei fatti contestati e ha disposto l’assoluzione con formula piena.

chi sono Demetrio e Francesco Berna

Nel procedimento erano indicati due profili imprenditoriali legati al territorio di Reggio Calabria. Demetrio Berna, più di quindici anni fa, aveva ricoperto il ruolo di ex assessore comunale nella città dello Stretto. Francesco Berna era, invece, ex presidente regionale e vicepresidente nazionale dell’Ance, l’associazione dei costruttori edili.

processo libro nero: stralcio e contesto dell’inchiesta antimafia

La vicenda giudiziaria nasce come stralcio del processo denominato “Libro Nero”. Il procedimento trae origine da un’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria contro la cosca Libri.

arresti del 2019 e contestazione per concorso esterno

Nel 2019 la polizia aveva disposto l’arresto dei Berna nell’ambito di una contestazione legata al concorso esterno con la ‘ndrangheta. Da quella fase cautelare la causa ha proseguito il suo iter fino alla decisione di primo grado, che successivamente è stata riformulata dalla Corte d’Appello.

difesa accolta: imprenditori non “di riferimento” per la cosca Libri

Al centro della decisione della Corte d’Appello è stata la valutazione delle tesi difensive, ritenute determinanti per superare l’impianto accusatorio. Dopo la camera di consiglio, il collegio presieduto dal giudice Gianfranco Grillone ha accolto l’impostazione presentata dai legali.

arringhe degli avvocati e contestazione della ricostruzione investigativa

La difesa, sostenuta dagli avvocati Giandomenico Caiazza, Emilia Vera Giurato e Francesco Albanese, ha ribadito con più passaggi che i due imputati non erano da considerare “imprenditori di riferimento” della cosca Libri, come invece indicato nelle ricostruzioni degli investigatori. In base alla prospettazione difensiva, l’attenzione andava spostata su un ruolo diverso: i Berna avrebbero collaborato con i magistrati, circostanza che secondo la difesa è alla base delle misure di protezione.

dichiarazioni e scorta: collaborazione dopo la revoca della misura cautelare

Dopo la revoca della misura cautelare, i Berna avrebbero reso dichiarazioni che hanno contribuito a fare luce su più aspetti collegati alla struttura criminale. Le loro dichiarazioni avrebbero permesso ai pm dell’antimafia di approfondire diverse estorsioni attribuite a esponenti e cosche attive nel territorio reggino. Le stesse ricostruzioni, in particolare quelle riconducibili a Francesco Berna, avrebbero alimentato ulteriori sviluppi giudiziari.

nuovi processi antimafia: Epicentro e Heliantus

Dal quadro derivante dalle dichiarazioni dei Berna sarebbero scaturiti altri procedimenti antimafia, citati come “Epicentro” e “Heliantus”. In questi procedimenti gli imprenditori risultano indicati come parte offesa e avrebbero depositato costituzione di parte civile.

tempistiche della sentenza: deposito delle motivazioni

Nel processo in esame, dopo la lettura del dispositivo, la Corte d’Appello provvederà entro 90 giorni al deposito delle motivazioni che chiariranno in modo puntuale le ragioni della caduta delle accuse.

Personaggi menzionati:

  • Demetrio Berna
  • Francesco Berna
  • Gianfranco Grillone
  • Giandomenico Caiazza
  • Emilia Vera Giurato
  • Francesco Albanese
Processo “Libro Nero”, assolti in appello Demetrio e Francesco Berna: erano accusati di concorso esterno con la ‘ndrangheta
Categorie: Cronaca

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