Antisemita scontro tra erdogan e netanyahu per le frasi su hitler e la tensione a livello internazionale
Un botta e risposta acceso, a distanza e senza mediazioni, ha riportato al centro il confronto tra Recep Tayyip Erdogan e Benjamin Netanyahu. Il presidente turco ha accusato Israele di rappresentare una minaccia per l’umanità, invitando a fermarne l’azione, mentre il primo ministro israeliano ha replicato con toni durissimi, arrivando a contestare a Erdogan l’idoneità a impartire lezioni di moralità.
erdogan contro netanyahu: “minaccia per l’umanità” e paragone con hitler
Intervenendo in Parlamento, Erdogan ha affermato che Israele va fermato, sostenendo che le sue azioni sarebbero osservate con silenzio e mancanza di reazione. Nel passaggio più controverso, il presidente turco ha riproposto il paragone con Adolf Hitler, richiamando il legame tra l’assenza di interventi all’epoca e le conseguenze tragiche di quella decisione.
Erdogan ha ricordato che ottantacinque anni fa il silenzio e la mancata azione davanti a Hitler condussero, secondo la sua ricostruzione, alla morte di 80 milioni di persone nel mondo. Ha poi collegato quell’episodio a una situazione attuale, sostenendo che l’“errore” rischierebbe di ripetersi.
Secondo quanto dichiarato, le azioni genocidarie attribuite al premier israeliano e al suo governo sarebbero accompagnate da una reazione paragonabile a quella di un tempo. Erdogan ha aggiunto che, quando un incendio divampa, non brucia solo la regione in cui ha origine, ma le sue conseguenze arriverebbero anche altrove.
Il presidente turco ha inoltre esteso il ragionamento a un’area più ampia, collegando la situazione anche allo Stretto di Hormuz. L’avvertimento è stato formulato in termini espliciti: se non si mettesse fine all’illegalità attribuita a Israele, ne deriverebbero conseguenze per l’intera umanità e per la regione.
netanyahu risponde su x: “dittatore antisemita” e accuse contro erdogan
La replica di Netanyahu è arrivata senza passare da canali tradizionali, tramite X. Il premier israeliano ha definito Erdogan un dittatore antisemita, accusandolo di commettere un genocidio contro i curdi.
Nello stesso messaggio, Netanyahu ha contestato a Erdogan di sostenere Hamas, di opprimere il proprio popolo e di imprigionare gli oppositori politici. Di conseguenza, ha sostenuto che Erdogan sarebbe l’ultima persona in grado di fornire lezioni di moralità allo Stato di Israele.
Netanyahu ha concluso ribadendo l’impegno di Israele e delle Forze di Difesa Israeliane ad agire con fermezza contro Iran e alleati, indicati come elementi che minaccerebbero il Medio Oriente e, più in generale, il mondo intero.
precedenti tra erdogan e netanyahu: toni sempre più duri nel tempo
Lo scontro attuale si inserisce in una serie di dichiarazioni alimentate nel corso degli anni. Sullo sfondo sono richiamate le politiche del governo israeliano contro palestinesi a Gaza e in Cisgiordania, oltre che nel contesto del Libano.
attacchi in parlamento e accuse ripetute a giugno
Nel quadro dei precedenti citati, a giugno di un anno fa Erdogan, sempre in Parlamento, aveva definito Netanyahu “di gran lunga peggio di Hitler” e aveva sostenuto il diritto dell’Iran di difendersi dal terrorismo attribuito a Israele.
Due anni prima, ancora nel mese di giugno, Erdogan aveva descritto Netanyahu come un “malato di mente”, aggiungendo che le sue azioni in Libano avrebbero “aggravato il disastro”.
ritorno della retorica su netanyahu ed “eid-al-fitr”
Più recentemente, lo scorso marzo, in un discorso collegato al primo giorno di Eid-al-Fitr, Erdogan aveva affermato che il “terrore di Netanyahu” continuerebbe a minacciare la pace regionale e globale.
personaggi coinvolti nel confronto
- Recep Tayyip Erdogan
- Benjamin Netanyahu