Alien³ trama originale mai vista prima che ti lascerà sbalordito
Alien³ rappresenta uno dei capitoli più discussi del franchise, soprattutto per il divario tra ciò che il progetto avrebbe potuto diventare e la direzione poi seguita dal film. Il punto di svolta, secondo quanto raccontato in un intervento pubblico, risale al cambio di regia: prima di arrivare a David Fincher, la realizzazione era stata assegnata a Renny Harlin, che aveva in mente una storia diversa, più ambiziosa e orientata a scelte narrative radicali.
alien³ e la regia iniziale affidata a renny harlin
Durante una masterclass al Mediterrane Film Festival, il regista noto per Die Hard 2 e Cliffhanger ha ricostruito le fasi che seguirono il successo di Nightmare 4, quando gli venne affidato il sequel della saga ideata da Ridley Scott e James Cameron. Harlin ha descritto l’emozione iniziale nel momento dell’incarico, rievocando l’impressione di trovarsi di fronte a un traguardo straordinario.
entusiasmo iniziale e incarico del sequel
Nel racconto, l’entusiasmo nasce dal confronto con i nomi fondativi della saga: Harlin ha espresso stupore all’idea di seguire le orme dei creatori, sottolineando quanto l’opportunità fosse percepita come un possibile cambiamento decisivo nella carriera.
alien³: la storia proposta dalla fox e il contrasto creativo
La spinta iniziale non durò a lungo. Secondo le dichiarazioni di Harlin, lo studio puntava a realizzare un film ambientato su una nave-prigione infestata dagli Xenomorfi. L’idea venne valutata poco interessante dal regista, che contestò la scelta narrativa legata alla presenza dei detenuti nella struttura carceraria spaziale.
l’ambientazione su nave-prigione e la critica al presunto limite dell’originalità
Harlin ha riportato il tipo di proposta ricevuta: l’obiettivo era far vedere detenuti affrontare gli alieni in una prigione spaziale. La reazione, nel suo racconto, ruota attorno a un punto preciso: mancava, a suo avviso, un elemento di novità capace di far crescere l’interesse del pubblico legato alla scelta dei protagonisti e del contesto.
le alternative di renny harlin: xenomorfi sulla terra o pianeta d’origine
In opposizione alla linea dello studio, Harlin avrebbe presentato due opzioni tra loro molto diverse, accomunate dall’intenzione di ampliare i confini del racconto. La prima alternativa puntava a portare direttamente gli Xenomorfi sulla Terra; la seconda mirava a raggiungere finalmente il pianeta d’origine degli Xenomorfi.
xenomorfi sulla terra: poster e scenario rurale
Harlin ha riferito di avere persino abbozzato un’immagine promozionale: un campo di grano attraversato dagli alieni, diretti verso una fattoria bianca. Nel racconto, lo studio avrebbe respinto l’idea con un’osservazione legata alla credibilità presso il pubblico: gli alieni sul pianeta Terra non sarebbero stati ritenuti convincibili.
pianeta d’origine degli xenomorfi: origine, natura e motivazioni
La seconda proposta, descritta come un ritorno alle origini, puntava ad andare sul loro mondo per capire da dove vengono. Harlin ha collegato questa scelta a un interrogativo sul loro carattere: gli Xenomorfi sono davvero malvagi o sono creature che cercano di sopravvivere? Anche questa linea venne scartata: la risposta dello studio, secondo quanto riferito, fu che la priorità restava la nave-prigione.
abbandono del progetto e decisione drastica dopo quasi un anno di sviluppo
Dopo quasi un anno di lavorazione e sviluppo, Harlin avrebbe preso una decisione netta e lasciato il progetto. Nel racconto, la motivazione è legata alla mancanza di fiducia nella direzione adottata e alla percezione del disagio personale nel realizzarlo, soprattutto in relazione all’eredità di Scott e Cameron.
una presa di distanza immediata dai piani di fox
Harlin ha riferito di essersi presentato ai dirigenti della Fox per comunicare il rifiuto: secondo la ricostruzione, l’uscita dal progetto avrebbe avuto il senso di non voler girare un film giudicato imbarazzante alla luce di quanto già realizzato da Ridley Scott e James Cameron. Nel racconto compare anche un riferimento al giudizio di James Cameron su Alien³, riportato come molto negativo.
conseguenze sulla carriera di renny harlin: die hard 2 dopo l’addio ad alien³
La rinuncia al progetto, pur rischiosa, avrebbe avuto effetti concreti sulla carriera. Nel giorno successivo alla decisione, la Fox avrebbe infatti proposto a Harlin di dirigere Die Hard 2, film che lo avrebbe consacrato stabilmente a Hollywood. Con lo sguardo retrospettivo sulla saga, resta aperta la possibilità di immaginare come avrebbe potuto cambiare Alien³ se gli Xenomorfi fossero stati portati davvero sulla Terra o se fosse stato esplorato il loro pianeta natale.
figure citate nel racconto di renny harlin
Nel racconto compaiono più riferimenti a persone e creatori legati alla saga e alla carriera del regista:
- Renny Harlin
- David Fincher
- Ridley Scott
- James Cameron
- Renny Harlin (regista di riferimento nella narrazione)


